Monatsarchiv für May 2009

 
 

Torneo di Campione d’Italia. Al tavolo finale da chipleader

30. May 2009 • Categoria: Info • Commenti: 0

Sto correndo a Campione d’Italia per giocare al tavolo finale del torneo Italian Rounders Poker Tour . Siamo rimasti in 10 e sono il chip leader.

Cercherò di tenervi aggiornati sull’andamento del torneo, anche perché ho una serie di aneddoti da raccontarvi su questo weekend… particolarmente intenso.

Auguratemi in bocca al lupo!

Niccolò Caramatti: ‘Campione d’Italia, San Remo e poi Las Vegas. E quando posso faccio beneficenza’

27. May 2009 • Categoria: Rassegna stampa • Commenti: 1

L’agenda del poker player rischia di essere fin troppo densa ai limiti dello stress e col problema fisso jet lag. Del resto si chiamano rounders e girare per il mondo non può non piacere a chi vive di texas Hold’em. L’agenda di un pro come Niccolò Caramatti è da capogiro ma ‘Luis Gallo’ trova anche il tempo di fare beneficenza online.
“Stiamo girando poker island con Bwin, poi sarò nel week end a Campione d’Italia per l’Italian Rounders Poker Tour e poi a San Remo per il campionato pro. Finiti questi eventi riuscirò a partire per le World Series of Poker di Las Vegas”. Immancabile la presenza di uno dei maggiori players italiani nel campionato del mondo, nella competizione per eccellenza del poker a 360 gradi.

Niccolo Luisgallo Caramatti

Niccolo Luisgallo Caramatti

“Farò pochi eventi, di sicuro un paio di Hold’em No Limit da 2mila dollari e lo shoot out da 5mila -annuncia Luis Gallo – nei giorni in cui sarò a Vegas i programmi prevedono pochi tornei di questo tipo e cercherò di giocare il più possibile visto che rimango veramente pochi giorni”. “Ho versato già 2000 euro in beneficenza grazie alla mie vincite su Bwin.it dove gioco da testimonial in ‘Caccia al Pro’ e ‘Poker Champions’ e ho intenzione di donarne altri 1000 per l’associazione Africa Mission”. Niccolò ‘Luis Gallo’ Caramatti, in the money nella Grand Final di Montecarlo dell’European Poker Tour 2008/2009 e giocatore sponsorizzato dalla poker room italiana di Bwin, ha scelto di fare della solidarietà. Poker sportivo e beneficenza è un binomio che funziona. Quando Luis Gallo gioca nei tornei ’special’ di Bwin cerca di farsi rispettare ma soprattutto di vincere soldi da devolvere a chi ne ha bisogno. “Ho già versato 1000 euro per l’Abruzzo e per le popolazioni terremotate e altri 1000 alla Città della Speranza – spiega Caramatti – altri 1000 li donerò ad Africa Mission per aiutare anche il terzo mondo. Piccole somme ma spero servano a fare comunque del bene”.

Rassegna Stampa, fonte: Gioco News
(visita http://www.gioconews.it/ per avere qualche approfondimento)

Giugno, l’isola e il deserto…

27. May 2009 • Categoria: Blog • Commenti: 0

Dopo un Aprile e inizio Maggio di impegni non stop sono finalmente tornato alla routine quotidiana, al grinding online e a seguire full time i miei vari impegni, in particolar modo il sempre più crescente www.lezionidipoker.com.

Proprio questo infatti sta assrobendo buona parte del mio tempo però vedere la propria creatura che cresce è sempre bello…metafora che poi si rispecchia nella vita privata in quanto il mio bimbo ormai va per i quattro mesi!

Gli impegni alle porte sono tanti e di altissimo profilo, inizio Giugno sarà infatti dedicato alla registrazione della nuova edizione di bwin Poker Island, questo mi farà, ahimè, saltare la seconda tappa del Campionato Italiano Pro a Sanremo.

Il ritorno da Ibiza sarà esclusivamente per prendere fiato e lavare i vestiti, infatti partirò per Las Vegas dove mi aspettano le WSOP (World Series of Poker) ovvero la tappa più importante dell’anno!

E’ giusto soffermarsi un pochino su Las Vegas, ormai la mia terza casa (considero sempre Londra la seconda!), le WSOP infatti non attirano solo i migliori giocatori del mondo ma attirano una quantità incredibile di appassionati e curiosi e fanno si che in tutta la città il poker faccia da padrone; due importanti alberghi come Caesars Palace e Venetian organizzano un circuito alternativo fatto di tornei con ottime strutture e molti altri hanno eventi simili, questo fa sì che anche chi non voglia spendere migliaia di dollari in buy-in per un torneo del campionato del mondo possa comunque respirare l’atmosfera del poker che conta!

Inoltre il fascino di Las Vegas è assolutamente unico: i colori, la vita 24 ore su 24, gli hotel stravaganti, i personaggi che si incontrano e le infinite possibilità di divertirsi, insomma anche chi non ama il poker non ha da annoiarsi!!!

Attendo quindi con trepidazione la partenza!

Il mio bwin WPT Venice

12. May 2009 • Categoria: Blog • Commenti: 0

Arrivo a Venezia il martedì sera giusto in tempo epr assistere alla presentazione ufficiale del WPT e a rifocillarmi grazie all’ottimo buffet offerto da bwin e dal Casinò, poche facce note fino a quando non incontro un gruppetto di amici: 4 fenomeni online canadesi: Michael “Timex” Mcdonald e i 3 fratelli Greenwood ovvero un EPT, un braccialetto WSOP, un braccialetto WPT e una serie infinita di titoli online!

La cosa che desta attenzione è l’altissimo numero di stranieri qualificati online, questi infatti vestono tutti l’inconfodibile camicia nera con scritta bianca marcata appunto bwin…forse bwin ha fatto bene a dare loro una camicia perchè il resto dell’abbigliamento era forse un pò troppo casual al punto che il direttore del casinò ha dovuto specificare che sandali e ciabatte non erano ammessi! LOL!

Mi viene consegnato il ticket e vedo che sono stato assegnato al giorno day 1b, bene ho tempo per girare un pò la città.

Il giorno dopo decido comunque di passare al casinò per l’inizio del torneo ed ecco la grandissima sorpresa: praticamente tutti i qualificati online erano stati assegnati al day1a…i tavoli erano tutti composti da almeno il 60[[%]] di giocatori marchiati bwin e io invece me la sarei dovuta vedere con tutti i pro il giorno dopo?? Follia! Corro dagli organizzatori e chiedo se c’è la possibilità di essere spostati e giocare al day1a, con riluttanza accolgono la mia richiesta.

La cosa appena fatta si rivelerà una sciocchezza, non tanto per motivi scaramantici di aver sfidato la sorte cambiando il giorno assegnato, quanto piuttosto perchè ad un torneo bisogna arrivare preparati mentalmente e fisicamente, ad esempio non avevo con me le cuffie e l’ipod! Fortunatamente queste non saranno fattori importanti nell’andamento del torneo ma sicuramente mi hanno messo un pò a disagio.

Il torneo ha inizio, al mio tavolo ci sono 4 qualificati, un giocatore svedese, un italiano, due pro francesi tra cui il temibilissimo Ludovic Lacay e un ragazzo americano.

La prima mano è subito emblematica, foldano ad uno dei qualificati che non ha idea di cosa fare e dice “check”! Il dealer e il resto del tavolo lo guardano come dire “Stai scherzando?” Questo infatti non aveva preso le chips per un call ne aveva buttato le carte, semplicemente non aveva idea di quello che stava facendo…4400€ di torneo!!! Iniziamo bene!

La prima mano interessante è al primo livello 25-50 ancora 15,000 chips, una serie di limpers e io dal button aggiungo le mie 50 fiches con Ks4s, il qualificato di prima, dal BB, annuncia un raise…di altre 50 chips! quindi in 6 ad aggiungere 50! monster pot da 600! il Flop è 9sJs4h, uno dei due francesi fa un bet a 500, foldano a me che chiamo; il turn porta una Qs che completa il mio flush, lui betta ancora, 1500 questa volta e io chiamo ancora, il river porta un 9h, bruttissima carta perchè nel caso avesse avuto un set di 4 ora la sua fullhouse batterebbe il mio flush, lui decide per un bet di 3200..ci penso un pochino, anche perchè oltre al full anche un flush con As mi batterebbe, decido comumnque di chiamare e lui gira un flush 8s6s! Salgo subito a 22500!

Intanto i qualificati regalano perle di gran gioco con bet di 3000 chips su pot di 450 o call con bottom pair quando ovviamente erano strabattuti, ad approfittarsene però sono lo svedese e Lacay, io non vedo assolutamente nulla.

Siamo a 50-100 , dopo un limp da UTG di un qualificato, due call e un raise del ragazzo italiano (molto tight) a 450 io dal button vedo AK…faccio 1500, il qualificato non ci pensa un secondo, prende 5 chips gialle da 1000 e le mette sul tavolo…praticamente mi sta dicendo che ha AA! Foldano tutti, io mostro il mio AK e lui chiaramente mostra AA!

Perdo il minimo quando con 99 chiamo un raise preflop di un qualificato dal CO e su flop 3 5 7 rainbow chiamo un bet, entrambi facciamo check al turn con un A e chiamo un piccolo bet al river, mi mostra 77 per un bel set che poteva costarmi molto di più.

Non vedo letteralmente carte giocabili, rubo qualche buio ma ne l’ombra di una coppia ne carte alte.

Alla fine del quarto livello, appena prima della cena, perdo due pot importanti: cerco un bluff su un possibile flush completato contro il bravo giocatore svedese che mi chiama senza esitazione con la sua scala e perdo circa 5000 chips e poi con AJ perdo ancora un pochino su un board JT5T foldando a un grosso bet al turn di un qualificato che mi mostra poi un T.

Mi ritrovo quindi, dopo l’ottima cena a buffet, con 13500 chips e i blinds 150-300-25, eliminati due dei qualificati arrivano altri due pro francesi e il tavolo improvvisamente diventa molto difficile!

Lacay mette costante pressione al tavolo con il suo gioco loose-aggressive, io continuo a non vedere carte giocabili ma riesco a recuperare qualche cosa grazie a steal dei bui ben eseguiti, torno a circa 16000 quando l’americano dal CO fa un raise a 1250, lacay chiama dal button e io mi trovo nella migliore posizione possibile per fare uno squeeze, faccio un re-raise a 3750 con 75o, l’americano folda velocemente mentre Lacay, bravissimo, capisce tutto e chiama; il flop è fatto da 4 9 T rainbow e quindi decido di proseguire con il mio bluff elaborato facendo un bet di 4000, lacay ci pensa molto e chiama, il turn è un 6 che mi da un open ended ma ora non avevo piu’ folding equity contro Lacay quindi ho preferito fare un check sperando di vedere il river gratis, lui invece è velocemente andato all in e pur sapendo che poteva non avere nulla il mio nulla valeva sicuramente meno…torno a 9000 circa.

Due mani dopo c’è il raise dell’Italiano e io dal button giro 77!!! In circa 6 ore di gioco insieme a AK e 99 era la mano migliore vista! Mi limito a un call (sono a circa 11000 chips), il flop viene KK2 e lui betta circa 6000 chips in un pot di 4500, ci penso una vita, la sua giocata non ha senso, verrebbe chiamato solo da un K, quindi penso che o lui ha il K e lo sta giocando in deception o ha una mano come AA e non sa cosa sta facendo e quindi betta tanto!! alla fine (davanti a tutti i bloggers) foldo dicendo:”Dai mostraci i tuoi AA” e lui prontamente lo fa! Ricevo i compliemti per la lettura ma passo a lui le mie chips!

Sceso a 8000 chips i bui salgono ancora 200-400-50, un francese da mid fa un raise, lo avevo visto abbastanza loose, guardo le mie carte e vedo ancora 77…ci siamo! Vado all in e lui mi chiama ahimè con TT, non ho aiuti ed esco.

Per quanto il poker sia un gioco di abilità le carte hanno sempre il loro impatto e quando in 6 ore si vede 99 e ci si scontra con un set e due volte 77 per torvarmi contro coppie maggiori…beh la morale dice:”Non cambiare mai il giorno di gioco assegnato!”

Tutte le foto della finale di Poker Champions su Sky Sport 2

11. May 2009 • Categoria: Blog • Commenti: 0

Luisgallo si aggiudica il bwin Poker Champions, il torneo dove tre campioni sportivi hanno sfidato al tavolo verde tre qualificati online e due professionisti del Poker Texas Hold’em.

Niccolò Luisgallo Caramatti vince Poker Champions

Aldo Montano, Cristiano Doni e Alessandra Sensini hanno dovuto fronteggiare i due campioni e testimonial bwin Niccolò “Luisgallo” Caramatti e Riccardo “Rickrinaldi” Rinaldi, e i tre agguerritissimi vincitori dalla selezione avvenuta online su bwin.it.

Niccolò Luisgallo Caramatti vince Poker Champions

Il torneo, trasmesso in tre serate su Sky Sport 2 condotte da Stefano DeGrandis e commentate da Fabio e Maurizio Caressa, ha divertito, rivelando che Cristiano Doni è un buon pokerista oltre che un calciatore da Serie A. Aldo Montano, al contrario, non se l’è cavata un gran che bene, mentre la solidissima surfista olimpica Alessandra Sensini ha dimostrato buon gioco… e tanta sfrotuna alle carte!

Niccolò Luisgallo Caramatti vince Poker Champions

Niccolò Luisgallo Caramatti vince Poker Champions

Niccolò Luisgallo Caramatti vince Poker Champions

Niccolò Luisgallo Caramatti vince Poker Champions

Niccolò Luisgallo Caramatti vince Poker Champions

Niccolò Luisgallo Caramatti vince Poker Champions

Niccolò Luisgallo Caramatti vince Poker Champions

Niccolò Luisgallo Caramatti vince Poker Champions

EPT Montecarlo Grand Final - Day 3

07. May 2009 • Categoria: Blog • Commenti: 0

 

Eccoci al day 3, 140 giocatori rimasti per 88 posti a premio; per come stavo giocando l’obiettivo non era pero’ andare in the money ma cercare di andare piu’ deep possibile nel torneo.

Prendo posto al mio tavolo e subito stringo la mano al caro amico Luca Pagano che siede alla mia sinistra, pochi posti dopo un ragazzo ungherese con un grosso stack, un pro russo vincitore di un braccialetto l’anno scorso, Sorel “imper1um” Mizzi, “Miami” John Cernuto e due sconosciuti a fare da contorno…insomma non il tavolo ideale, ma in fondo siamo a Montecarlo non a un torneo online da 5euro!

Allo shuffle up and deal ho subito un buon inizio: guardo le mie carte e vedo due bellissimi K rossi, faccio un raise a 12500 con i bui 2500-5000-500, Pagano guarda le sue carte e velocemente decide per un re-raise a 33,000, normalmente qui io farei flat call ma il range di Luca e’ tale per cui solo QQ mi pagherebbe post flop, quindi un re-reraise potrebbe spingerlo ad andare all in con AK/QQ e ovviamente AA; uscire in primissima mano con AA vs KK e’ sfortuna quindi non mi preoccupa, voglio pero’ massimizzare AK e QQ: opto per 90,000. Luca ci pensa un po’ e poi passa, mi dice di aver avuto AQ.

Due mani dopo Cernuto fa un raise goffissimo dal button a 20,000 e folda a un mio all in per i suoi rimanenti 50,000!!! Io avevo AQ ma e’ incredibile come un giocatore cosi’ famoso faccia errori di questo tipo…

Il tavolo e’ incredibilmente aggressivo preflop, ma c’e’ molto rispetto per tutti tranne che per i tentativi di rubare in late position che vengono regolarmente controrilanciati, i due sconosciuti al tavolo sembrano piu’ spettatori che giocatori.

Io, grazie al mio gioco aggressivo, salgo rapidamente a oltre 400,000 fino ad una mano sbagliata, probabilmente la sola in tutto il torneo: foldano a allo SB, uno dei due sconosciuti, questo fa raise a 18,000, lui gioca per 120,000 in totale, siamo a circa 20 persone dalla bolla e penso che folderebbe quasi ogni cosa a questo punto, decido quindi per un raise a 60,000 e lui invece va immediatamente all in…dovevo capirlo dalla size del suo bet che aveva una buona mano, sono costretto a chiamare per ovvie ragioni matematiche e il mio Q4s non puo’ nulla contro il suo 10 10…tutto da rifare, ritorno a 300,000!

Spostano Luca ad un altro tavolo e lo vedo ringraziare il cielo!

Sorel Mizzi esce poco dopo con una discutibilissima chiamata contro il bravissimo giocatore ungherese che si trova a oltre 1,000,000 di chips e incomincia ad aggredire veramente il tavolo.

Trovo pero’ la mia nicchia: lo svizzero perde parte delle sue vincite in due battaglie dei bui contro di me dove sfrutto la mia posizione e la lettura della sua mano per farlo foldare e inoltre approfitto dei due giocatori alla mia sinistra: un nuovo arrivato molto chiuso e passivo e un francese scarso.

Proprio contro questo francese perdo un po’: faccio raise a 15000 (3000,6000,500) con KcJc dal bottone e lui mi chiama con circa 100,000 rimaste, il flop viene Qc8c5s lui fa un bet di 25,000 e io lo metto all in, lui chiama con AQ, siamo esattamente in coin flip ma nulla da fare, ne K ne fiori mi aiutano.

Ora sono a circa 200000…

Rompono il tavolo e mi ritrovo ancora a fianco di Luca Pagano, questa volta ho io posizione su di lui, mancano 5 giocatori alla bolla e il big stack del tavolo se ne approfitta, sorprendentemente pero’ la bolla duraa pochissimo e siamo in the money!

Il nostro tavolo viene rotto e mi spostano al tavolo 5, non faccio in tempo a portare le mie 180,000 chips rimaste che da UTG trovo AKs! E’ il momento del raddoppio! con i bui saliti a 4,000/8,000/500 faccio 21,000, mi trovo il francese del AQ di prima che fa un reraise a 70,000, foldano a me e vado prontamente all in…il francese inizia a pensarci, conta e riconta le chips mi chiedo cosa possa avere, forse AK anche lui, forse 10 10, forse AQ, tutte le altre mani sarebbero state istant call, dopo un po’ decide per il call e gira QQ! LOL! Stava veramente pensando di passare??

Il dealer gira il flop e booooom! AA10!!! Finalmente! La mia gioia viene subito gelata da un incredibile Q al turn che regala una full house al tizio…GG Luisgallo!

Mi consolo con i 20,000 euro del premio ma lascio Montecarlo con un po’ di amaro in bocca, avendo infatti giocato benissimo andando all-in con tutte le chips solo nell’ultima mano e perdendo tutti i coin flip.

Party d’apertura per il WPT Venice. Tra poco si comincia…

06. May 2009 • Categoria: Blog • Commenti: 0

Ieri (martedì 5 maggio) sono arrivato a Venezia per il party di presentazione del World Poker Tour powered by bwin al Casinò di Venezia. Tra poche ore prenderà il via il WPT Venice, il primo torneo del World Poker Tour in Italia, e l’emozione si percepisce chiaramente tra i tanti players presenti nell’elegante ambiente del Casinò di Venezia.

Insieme a me e a Riccardo Rinaldi, per il team Bwin Pro gareggerà anche Nicolò (tamprog) Domeniconi, vincitore del torneo CIPS online, che è stato premiato nel bel mezzo del party.

Tra poco partirà il day 1a e contemporaneamente il libe blog ufficiale su www.bwinpokerblog.it che vi raccomando di seguire.

Vi terrò aggiornati!

EPT Montecarlo Grand Final - Day 2

06. May 2009 • Categoria: Blog • Commenti: 0

Mi facevano notare, circa un anno fa, che poche testate parlavano di me, ma dopo il risultato del day 1 ho finalmente sdoganato e anche i siti esteri che hanno incominciato a nominare luisgallo! Inizio quindi con l’attenzione di tutti…
Il tavolo che mi si propone non e’ dei più′ semplici: alex kravchenko, anthony lelluche, isabel mercier e un altro pro francese; vinco 3 delle prime due mani portandomi a 220000 chips e il tavolo viene spezzato, vedo felicita’ negli occhi dei miei avversari!
Mi spostano ad un tavolo con un paio di volti noti, alla mia sinistra siede l’amico salvatore bonavena, due alla mia destra David williams, famoso pro americano, un altro signore italiano e alcuni scponosciuti, il giocatore alla mia destra mi rivelera’ di essere un pro di cash game online.
Il tavolo e’ ricchissimo di gioco con Williams che entra in posizione in molti piatti e incrementa il suo stack a 150k.
Una mano che si rivelera’ cruciale nel torneo mi fa perdere molte chips.
Apro da mid con JTs a 1800 (300-600-50), bonavena fa 5000 e williams chiama dal BB, visti gli stack decido per un call; il flop viene 356 rainbow, williams fa check e io decido che e’ un flop che perfetto da bluffare su Bonavena e betto circa 10000, Salvatore folda e williams pensa e poi chiama, il turn porta un secondo 6, check di williams e io sparo un second barrell, penso che ora un draw lascerebbe e una mano come 77 e 88 avrebbe giocato più′ aggressivamente al flop, quindi quando lui mi chiama penso ad un possibile set, il river porta un 4 e lui fa check ancora, se avesse avuto una full house avrebbe puntato e probabilmente anche una scala, quindi ora la sua giocata e’ strana, magari voleva lui bluffarmi ma non sono uscite carte che programmava? Decido per un value bet-bluff e lui instantaneamnete va all in…bravo! Ben giocata! Non so quanto avesse il nuts o aria fritta ma questa mano mi fara’ capire una sua tendenza: cercare di gonfiare il pot in modo passivo per poi mandare via la gente con dei grossi bet al river…gli costera’ carissimo!
Da quel momento infatti incomincio a riraisarlo in posizione, a chiamarlo con le mani migliori, a chiamarlo con mani pessime per bluffarlo al flop, re-raisarlo al flop con una varieta’ incredibile di mani…lo vedo scosso!
Si riprende con un coinflip contro un francese per poi subire il colpo di grazia:
Lui fa raise dal bottone e io chiamo con KsTs, il flop viene As9s3h e entrambi facciamo check, il turn porta un altro A e io betto meta’ del piatto, lui velocemente fa raise e io sapendo dell’altissima probabilita’ di un suo bluff e dei tanti outs della mia mano lo guardo e dichiaro all-in, lui butta le carte quando non avevo ancora finito la frase! La mano dopo ancora un suo raise e questa volta un mio reraise dallo SB con A3, lui chiama, il flop viene AK3, io decido di fare un bet diretto sapendo che tanto se lui ha un A mi avrebbe seguito, mi chiama, il turn porta un altro A, ora la mia mano e’ completa e i due assi in tavola rendono plausibile un mio bluff…io check e lui fa un bet, dichiaro ovviamente l’all in e lui ancora una volta rimane di sasso, folda e rimane con uno stack piccolissimo che lo fara’ uscire in 2 mani…GG mr Williams!
A quel punto supero i 300000 e ci avviciniamo alla fine del day 3, domino in modo incontrastato il tavolo aprendo un piatto su due e trovando pochissima resistenza, elimino l’italiano Fabretti che cade nella mia trappola dopo che floppo flush.
A circa 20 minuti dalla fine pero’ la bellissima giornata viene rovinata da un bad beat:
Un giocatore molto inesperto apre da UTG per 11000 (2000-4000-400) e io da mid faccio 33000 con TT, lui ci pena e chiama e rimane con 90000, il flop viene 882 e io lo metto all-in, lui simpaticamente dice:”mi sa che devo chiamare…” Gira 88!!!! Paradossalmente il turn porta anche un T! Il river non crea il contro bad beat della storia e mi trovo a perdere 120000 circa chiudendo a 310000 che e’ si molto buono ma meno interessante del 550000 che mi avrebbe portato al terzo posto dei 140 rimasti!

EPT Montecarlo Grand Final - Day 1b

04. May 2009 • Categoria: Blog • Commenti: 0

L’EPT Grand Final a Montecarlo è senza dubbio il torneo più importante in Europa, il valore del montepremi infatti ha superato i 9,000,000€ per quasi 1,000 iscritti, quale occasione migliore per sperare nel gran colpo?

L’EPT Grand Final a Montecarlo è senza dubbio il torneo più importante in Europa, il valore del montepremi infatti ha superato i 9,000,000€ per quasi 1,000 iscritti, quale occasione migliore per sperare nel gran colpo?
Eccomi infatti approdare a Montecarlo, questa volta in compagnia della famiglia, per giocare il day 1b; a Montecarlo le felpone con cappuccio si lasciano agli studenti qualificati online e mi presento con un più sobrio look fatto di camicie scure!

 

Arrivo nell’enorme sala dello Sporting Club dove 50 tavoli ci attendono, mi siedo al mio, il 28 e incomincio a guardarmi intorno: nessun volto particolarmente noto.

Quasi di fronte a me c’è un ragazzo asiatico che poi scoprirò essere AZNTRACKER, famoso professionista online, non giocherò mai un pot con lui però e con tanta sfortuna uscirà molto presto; subito alla sinistra di AZN siede un pro tedesco di cui non conosco il nome mentre alla mia sinistra un giovane americano che gioca da professionista i cash game online.

La mia strategia per i primi livelli, nonostante i 300 blinds di partenza delle 30,000 chips, è quello di un gioco molto chiuso, per studiare le tendenze dei giocatori, noto così un russo molto chiuso, un americano un pò loose e il tedesco pro molto aggressivo post flop.

Entro in posizione in qualche pot e porto a casa senza rischi, vedo QQ e AA vincendo solo al flop senza quindi massimizzare, colpisco un A al turn quando avevo chiamato in posizione il russo chiuso con AQs, il flop bianco mi ha convinto a chiamare un suo bet con l’intenzione di bluffarlo dopo ma al turn l’A mi ha spinto a fare check (se lui era in continuation bet con AK non aveva molto senso fare un bet) così al turn ho chiamato un suo bet e lui ha mostrato QQ.

Situazione simile con l’americano del cash game dove ho colpito il mio A al river dopo che avevo bluffato il turn e lui ha giocato i suoi due J in modo passivo.

Mi trovo quindi attorno a 45,000 senza rischi, intanto il tedesco pro entrava in tantissimi pot giocando in modo iper aggressivo postflop non arrivando quasi mai a showdown, difficile capire quindi quanto fosse ampio il suo range.

Una mano interessante è contro un ragazzo arabo che era in mezzo tilt dopo che ha dovuto foldare il colore nuts contro il russo che ovviamente aveva fatto fullhouse al river, questofa raise da UTG a 600 e io chiamo dal button con 66, il flop è AT2 e lui fa check, io quindi decido per un bet di circa 900, lui mi chiama velocemente, al turn un 6 mi regala un set ed entrambi facciamo check, a questo punto il river è un altro 6…ebbene sì, all’EPT si può fare poker! io faccio un bet di 1800 e lui mi chiama, quando giro il mio quads il tavolo impazzisce!

I bui salgono ed entrano in gioco gli antes, così io incomincio ad aprire più pot, sempre in posizione, inizialmente non trovo nessuna resistenza e il mio stack sale oltre i 60,000 poi i giocatori più attenti incominciano ad infastidirsi e quindi mi danno qualche problemino con qualche riraise a cui devo passare; una delle mani principali però del day1 è proprio contro il tedesco pro:

Apro da UTG+1 con 7d8d (sì, sono così loose aggressive a volte!) e mi chiamano in 4, il flop viene JdTd7s check generale fino al tedesco che betta 3000 circa su un pot di 5000 (siamo a 200-400-25), io chiamo, il turn è un 6c lui fa 11,000 e io ci penso una vita e chiamo, il river porta un 4d e mi fa chiudere il colore, la scelta quì è fondamentale sia nel da farsi che nei tempi, se decido di fare un bet lui può comprendere che il terzo quadri mi ha fatto chiudere il colore, se faccio check e voglio far sembrare di non aver chiuso nulla (o di avere un J e basta) devo farlo velocemente, avendo visto l’aggressività del giocatore tedesco ho deciso per il check sicuro di un suo bet che prontamente arriva per ben 22,000 chips!!! Al mio re-raise all in al river il tedesco rimane colpito indietreggia sulla sedia come avesse ricevuto uno schiaffo! Ci pensa e passa quello che molto probabilmente era un set! Ne rimarrà turbato e limiterà da quel momento la sua aggressività al tavolo.

Rompo quindi le 100,000 chips risultato insperato a inizio giornata, soprattutto per il mio tipo di gioco.

Perdo però un pot importante contro un giocatore strano, un greco-inglese arrivato al tavolo da poco con uno stack enorme di circa 130,000 chips: lui da BB chiama il mio raise dal button, dopo qualche bet interlocutorio al flop e al turn su un board 22388 io faccio raise al suo bet al river e lui, chiaramente in bluff, mi guarda e mi dice:”tu vuoi farmi credere di aver colpito quel board?” e manda l’all-in per le rimanenti 110,000 chips…io non avevo assolutamente nulla e quindi ho velocemente foldato ma questa sua propensione al bluff mi servirà poco dopo.

Siamo verso la fine della giornata, dopo due call io faccio raise dal button con QJs, mi chiama l’americano dallo SB, il greco dal BB e il russo da mid position, il flop è KQ3 con due cuori, fanno check a me e betto circa 3/4 del pot, mi chiama solo il greco, il turn porta un altra Q e il greco questa volta fa bet, ora penso che AQ avrebbe fatto reraise preflop quindi salvo KQ o 33 ero indubbiamente davanti, ma KQ e 33 erano altrettanto indubbiamente nel suo range (come anche tanti K e Q inferiori) opto quindi solo per il call, il river è un J che mi chiude la full house, al suo bet di circa 40,000 io penso che andando all in verrei chiamato da KQ ma anche da mani molto inferiori tipo una scala, un full house peggiore etc, vado quindi all-in e lui fa un fold velocissimo (dichiarerà di aver avuto Q3 ma non ci credo), salgo a 170,000 e il giocatore greco rimane scioccato al punto che perde le 90,000 chips rimaste nelle 5 mani successive giocandole in modo assurdo con 73o, K4o, 75s etc e continuando a chiedermi quante chips mi aveva dato…

La giornata si chiude con un terzo posto del chip count del giorno e un quarto in quello generale, primissimo tra gli italiani!

La strada è ancora lunga però!

Il tour (de force) di Luisgallo. Poker Champions, l’EPT di Sanremo, il Grand Final a Montecarlo e infine il WPT a Venezia

04. May 2009 • Categoria: Blog • Commenti: 0

Dopo una Pasqua riposante all’insegna di uova, capretto e bel tempo ecco iniziare la lunga serie di eventi “live” che tanto aspettavo; sto giocando molto bene e sono sempre molto concentrato, quindi mi sento preparato.
Si inizia con un avvenimento tanto soft quanto stressante: <strong>Poker Champions</strong>! Come gia’ spiegato infatti mi trovero’ a fronteggiare tre campioni dello sport, tre amatori qualificati online e il buon RickRinaldi che mi dara’ del filo da torcere, chi vincera’ lo vedrete su Sky sport a fine mese… perche’ stressante? Perche’ parto da favorito e al di la’ del montepremi ho molto da perdere!

Subito dopo eccomi presente al day 1a all’<strong>EPT di Sanremo</strong>, avevo snobbato il problema “alloggio” e ho rischiato seriamente di non trovare una stanza nella capitale dei fiori, alla fine una singola un po’ lontana dal casino’… ci saro’ quindi! L’EPT di Sanremo e’ ormai diventato il sogno segreto di ogni pokerista Italiano, e’ vero che e’ aperto a tutti ma noi ci teniamo un po’ di piu’! Mentre in un torneo da 8 persone posso ritenermi il favorito, in uno da mille e’ gia’ tanto poter dire di avere piu’ di una probabilita’ su mille di vincere, quindi spero di giocare al meglio e che le carte girino per il verso giusto.
Sanremo e’ anche un po’ un raduno del poker Italiano, un’occasione per rivedersi con amici che spesso sono, sfortunatamente, solo dei nick names del poker online, con appassionati che seguono gli avvenimenti come un tifoso di calcio va allo stadio e con tutti quelli che seguono le mie imprese, si perche’ i fans di Luisgallo ci saranno…agguerriti!

Il tour de force continua subito dopo con l’<strong>EPT Grand Final a Montecarlo</strong>, il torneo piu’ importante dell’anno in Europa, quasi 11,000euro di buy in per giocare contro tutti i piu’ forti…o almeno presunti tali, ma non c’e’ pace, appena terminato la trasferta prosegue immediatamente per <strong>Venezia</strong> per il <strong>WPT</strong>, avvenimento importantissimo che sbarca in Italia per la prima volta.
Raccontero’ meglio questi ultimi piu’ avanti, prometto invece che blogghero’ nel dettaglio la mia avventura sanremese.
E chi ci sara’ avra’ la fortuna di vedere in versione live <strong>il nuovo logo di Luisgallo!

Niccolò “Luisgallo” Caramatti