Monatsarchiv für July 2009

 
 

Non giocare a stomaco pieno!

31. July 2009 • Categoria: Blog • Commenti: 0

Report semi vacanziero:
Sono al mare non godendomi un break, il lavoro infatti, un po’ per obblighi e un po’ per scelta, finisce per impegnarmi buona parte delle ore altrimenti dedicate alla pennichella sotto l’ombrellone.
Ovviamente le ore di gioco sono poche e tanta invece l’amministrazione dei miei ormai troppi impegni.
Unica vera valvola di sfogo: qualche buona cena.
Proprio una di queste cene condiscono di un aneddoto questo altrimenti noioso periodo: il ristorante e’ il Palma di Alassio, cento anni buoni vita, una stella michelin e cucina tanto buona quanto creativa e bizzarra negli accoppiamenti (un esempio e’ l’entree fatta da gelato alle acciughe con pezzettini di peperone dolce); bene, per accompagnare portate cosi’ sfiziose non si puo’ bere qualche cosa di banale e Massimo (chef e gestore) non manca mai di selezionare vini unici nel loro genere, la mia scelta? Leon Barral 2003, vino bianco del sud della Francia.
Cosa c’entra tutto cio’ con un giocatore di poker? Stiamo a vedere…
Il vino in questione, oltre ad essere coltivato in maniera biologica ha la particolarita’ di non essere filtrato quindi oltre ai depositi cio’ che lo caratterizza e’ il colore: arancione!
Il profumo e’ indescrivibile e in bocca e’ unico…insomma un giro di parole enorme per dire che mi sono ubriacato pesantemente!
Tornato a casa ecco la geniale idea: accendere il computer e aprire il client del poker!!!

Alchol e stanchezza sono un cocktail che portano ad un solo risultato: sonnolenza! Se poi si aggiunge che si porta il computer a letto e che si deve togliere il volume per non disturbare la consorte…beh si arriva velocemente alla fine della storia:
3 sit da 100€ due gestiti fino a meta’ e uno per circa un livello poi gli occhi si sono chiusi!!
Mi risveglio circa un’ora dopo per vedere le schermate della tripla eliminazione!
Una cena costosa!

Un tifoso veramente speciale!

21. July 2009 • Categoria: Blog • Commenti: 5

Quando ho fatto la scelta di dedicarmi al poker full time non potevo minimamente pensare a quello che avrebbe comportato la gestione dell’immagine di “Luisgallo”.

Inizialmente pensavo infatti che avrei passato le giornate davanti ai mie schermi a “grindare” su 20 tavoli e fare qualche apparizione negli eventi live, invece il successo di bwin Poker Island, i miei risultati e la presenza in altre trasmissioni televisive hanno fatto sì che il gioco fosse solo una parte della mia giornata e che altri impegni subentrassero nella mia vita.

Tra questo, una cosa sicuramente inaspettata inizialmente ma di immensa soddisfazione è il dialogo e il confronto con coloro che mi stimano come giocatore, anzi mi scuso se a volte non rispondo nelle varie chat ma non riesco a seguire tutto!

Tra questi sostenitori (non riesco a definirli fans!) ce n’è uno speciale, è un bimbo di 7 anni di nome Claudio il cui papà è appassionato di Poker; sono andato a trovarlo recentemente a Padova portando qualche ricordo dalle WSOP e un pallone firmato dai giocatori del Milan!

Claudio sta giocando il suo personalissimo torneo dove, come nel poker, conta la forza ma anche la fortuna, la pazienza ma anche la rabbia di voler vincere di non lasciarsi abbattere da un bad beat e soprattutto dal lasciare lontano il “tilt”; Claudio è sulla strada giusta per diventare un campione!

Forza Claudio!

Claudio e Luisgallo

Un giocatore di peso?

16. July 2009 • Categoria: Blog • Commenti: 0

Tornato alla routine quotidiano fatta di poker online e della gestione delle mie tante attività ho dovuto anche fare i conti con me stesso: tra Ibiza e Las Vegas la mia attività fisica si è ridotta al sollevamento delle carte, al lancio delle chips e al piegamento delle gambe per sollevarmi dalla sedia quando venivo eliminato da un torneo (per come sono andate le WSOP questa è stata l’attività fisica attuata maggiromente!).

Quasi per caso inciampo in una bilancia lasciata random in bagno, decido di salire pensando di essere ingrassato un pochino rispetto ai 76kg prima della partenza per Ibiza ma lo stupore è stato assoluto quando l’ago ha segnato 82kg!!! Nella mia vita non ero mai giunto a un tale stato fisico e non riuscivo ad accettarlo! Guardandomi allo specchio vedevo si un pò di grasso che si era formato sulla pancia e sulle famose maniglie dell’amore ma non tale da giustificare un aumento di quella portata, ho cercato anche di auto convincermi che, avendo da poco comprato una palestra da casa, il peso non era dato dal grasso ma bensì dai muscoli in forte crescita…ero quasi riuscito a condizionarmi e tornare alla serenità quando l’occhio giunge allo specchio che rifletteva il posteriore della mia figura: il grasso è bastardo e va dove non si vede! Mi sono mancate le gambe! Pensare che fino a qualche mese prima ero un maratoneta a vedere quello spettacolo sono stato preso dallo sconforto!

Cosa fare? Necessitavo di stimoli forti, in queste condizioni è infatti facile lasciarsi andare pensando che ormai non si può più tornare indietro, questo succede anche nel poker quando si perde un grosso piatto e si rimane semi short, la testa è già fuori dal torneo e si esce molto velocemente accettando la sconfitta come un destino a cui non ci si può tirare indietro; ma io sono diverso! Non mi lascio impaurire dal mio stesso short stack e ho una volontà di ferro quando voglio e quindi decido di trovare una misura drastica e dimagrire!

Un giocatore di poker non può far altro che affidarsi ad una scommessa, ed ecco che parte la “luisgallo prop bet”! Prop(osition) bet è prettamente una scommessa, ma è gergo ormai classico nel mondo del texas hold’em quando si lancia una sfida! Corro quindi su lezionidipoker e lancio la mia idea:

Se entro il 31 Dicembre 2009 non sono sceso sotto i 75kg avrei giocato un HU da 100€ contro i primi 10 che avessero risposto al thread, il bello sta che per loro il torneo sarebbe un freeroll, ovvero io posso perdere i 100€ loro no!

Successo immediato! Ma ecco la sorpresa, due giorni dopo con in mezzo un matrimonio e una festa e quindi un no-limit alle calorie, mi ripeso e sorpresona la bialncia segna 79kg!!!

Impossibile! La mente è comunque strana, infatti da cadavere che mi sentivo avendo superato gli 80kg ora stavo immediatamente meglio e non importava se la bilancia fosse rotta, stavo meglio!

Il cross check era a questo punto d’obbligo e un’altra bilancia ha confermato i 79kg come peso corretto…ma ora non potevo tirarmi indietro dalla prop bet e lasciarla a 75kg era veramente una presa in giro nei confronti dei partecipanti così ho deciso di abbassare il target a 72kg ben più difficile di prima nonostante la differenza di kg fosse la stessa.

Lascio ancora aperta la scommessa per chi volesse aggiungersi, a questo punto voglio farcela e quindi non ho paura degli HU…non si faranno!

bwin Poker Island sbanca a Cannes!

07. July 2009 • Categoria: Rassegna stampa • Commenti: 0

Il primo reality show dedicato al mondo del Texas Holdem, bwin Poker Island, che ha avuto come protagonista il coach di www.lezionidipoker.com Niccolo’ “Luisgallo” Caramatti, ha vinto il prestigioso Leone di Bronzo al 56esimo Festival Internazionale della Pubblicita’ di Cannes nella categoria “Media Lions” – Travel Entertainment & Leisure, con la motivazione di “miglior uso della televisione”. Ideata a sostegno della prima edizione italiana del reality show “bwin PokerIsland”, per il prodotto poker online la campagna è stata firmata dall’agenzia Arnold Worldwide Italy.