Monatsarchiv für August 2009

 
 

IPT Sanremo, il mio day1a

31. August 2009 • Categoria: Blog • Commenti: 0

Arrivo per il mio terzo appuntamento a Sanremo di questo 2009, dopo un ottimo tavolo finale a Febbraio e un ridicolo EPT dove non sono arrivato al primo break (LOL), sono carico perchè ho avuto modo di staccare con il poker ad Agosto e quindi ripartire con mente lucida.

Decido, con un cambio in extremis, di giocare il day 1a: scelta dettata da un motivo tecnico, ovunque si leggeva che i “big” avrebbero giocato il day1b quindi meglio passare in sordina all’inizio per trovare un field piu’ comodo, tanto le foto sui blog del primo giorno non ingrossano le tasche ma solo l’ego di qualcuno, quelle dell’ultimo giorno ingrossano entrambi!

Questo cambiamento mi costringe ad accettare una modifica che l’albergo prenotato mi propone, queste le loro parole: “Dott.Caramatti abbiamo a disposizione solo una stanza un po’ piccola per questa sera”, potete immaginare quanto piccola, ma per risparmiarvi la fatica vi metto le foto includendo l’impianto TV e climatizzatore.

Ricordandomi le lunghe code alla registrazione delle scorse volte decido di presentarmi al Casino’ con una mezzora buona di anticipo, arrivo e sorpresa: deserto! Quasi penso di aver fatto l’errore colossale e di aver sbagliato giorno!! Invece semplicemente tutti i qualificati online erano gia’ registrati e gli altri fuori a pranzo, in ogni caso partiremo in soli 130, questo vuol dire un day 1b da 250 persone almeno, mi consola il fatto che non ci sarà troppo caldo in sala!

Inizia il torneo ed al tavolo ho un amico, forte giocatore cash, e Montagna, il recente recordman italiano alle WSOP; non molto da dire nelle fasi iniziali, il tavolo è fatto per lo più da inesperti e dalle 20,000 chips iniziali salgo velocemente a 30,000 senza mai arrivare a showdown, non riesco a farmi pagare in pieno una full house e poi però perdo un pot con K5 su board K3689 rainbow dove un signore abbastanza short aveva limpato K8off da mid position (LOL).

Mi cambiano di tavolo e mi siedo alla sinistra di due stranieri, un pro svedese e un francese decente, il resto del tavolo è composto da sconosciuti, una delle primissime mani è proprio contro lo svedese dove difendo il mio BB con AT e lo lascio bettare con T al flop e J al river, girerà un bluff con Q9 per un pot da 10k che mi fa tornare a 30,000 chips; poco dopo chiamo un raise dal button con T9s e chiama anche il BB, il flop è QJ5 rainbow, checkano a me che betto 3/4 del piatto, l’original raiser decide di check raisarmi per il minimo…avrà una monster? le odds sono enormi e quindi chiamo, il turn è 8 che mi chiude scala e lui va direttamente all-in, girerà AK! Salgo a 42k!

Perdo un piatto contro un ragazzo di roma molto solido, io volevo rappresentare una monster ma lui probabilmente aveva set e lascio 10k, poi un pò di montagne russe mi riportano a 25k ma non mi lascio andare.

Scendo fino a 20k dopo aver raisato A6s da button chiamato da BB, un ragazzo giovane bravino, che mi check raisa su board A73 monotono a diamanti, foldo.

Dopo il dinner break vinco qualche piatto e salgo a 35k con i bui 200-400-50, poi leggo bene il raise di un signore e con KQ lo chiamo su flop K75, checkiamo il turn e lui folda al mio value bet al river; ora sono a 42k e faccio forse la miglior mano della serata: sto giocando molto loose in late position, raisando quasi ogni volta che mi trovo sul bottone o sul cut off, quindi faccio 1,100 da CO con 89s, il bottone decide di chiamare e allora il ragazzo bravino dal SB fa 4000, di tutti quelli alla mia sinistra era l’unico in grado di poter fare un re-steal, il problema però è che lui aveva circa 22,000 quindi per fargli foldare la maggior parte delle mani dovevo dimostrare forza estrema così decido di fare un instant re-raise a 12,000 praticamente quasi prima che il BB avesse foldato, anche la size a 12,000 era ovviamente voluta per non invogliarlo ad un call, con cosa potevo fare re-reraise senza volerlo mandare via? Solo con un mostro! il bottone passa velocemente e il ragazzo a malincuore butterà AJs!

Vedo AA per la prima volta in tutto il torneo e vinco un pot contro lo svedese e poi pesco doppia con QT su board QT5 e miracolosamente il BB non ci lascia lo stack con QJ, salgo comunque a 60k con cui finirò la giornata.

Nessun particolare errore, non ho visto grandi carte, a parte AA solo JJ al primo livello, ho connesso bene i flop e ho approfittato di ovvie debolezze.

Eccovi la stanza “piccola” e l’impianto TV+air conditioning!

Andare al casino, volevo dire casinò!

26. August 2009 • Categoria: Blog • Commenti: 0

Il poker ha una particolarità: non va in vacanza!

Contrariamente a tutte le altre attività che ad Agostop chiudono i battenti per godersi le meritate giornate di riposo, per un giocatore sembra che non ci sia soluzione di continuità e un torneo dopo l’altro scandisce un calendario molto fitto di eventi.

No, non sto parlando del poker online, quello infatti non fa nè la pausa cena nè quella sonno! Sto parlando del poker live, quello dove bisogna prendere la macchina ed arrivare ad un Casinò, quello dove bisogna stare seduti ore e ore su scomode cadreghe (per chi non sa cosa vuol dire guardi l’episodio di Dracula di Aldo, Giovanni e Giacomo); qui infatti dopo IPT Venezia, St Vincent, Campione si riparte con San Remo, Barcellona, Campione ancora e Venezia, tutto nell’arco di 20 giorni…altro che caricare le batterie, qui ci vuole la spina sempre attaccata!

Per fortuna la mia decisione di centellinare le mie apparizioni live si sta dimostrando azzeccata, non rischio l’overload e quindi di giocare un torneo sotto tono, a San Remo ci sarò per gli altri dovrò vedere.

Ma qual’è il trend che nasce da questi eventi? Quello che ogni poker room sembra sentirsi obbligata a creare il proprio circuito; la cosa in sè non è per nulla negativa, anzi da la possibilità agli utenti di giocare un torneo live qualificandosi e ritrovandosi nello stesso ambiente scelto per il divertimento da casa se non rendersi conto che pincopallino78 con cui si chattava durante un sit puzza da far paura e che michela09 non è la bionda sexy che ci immaginavamo ma una corporuta e villosa 50enne!

Sì perchè il poker live ha certamente un fascino unico ma porta con sè anche tante scomodità: non sempre si ha voglia di chiacchierare ma molto spesso al tavolo c’è il tizio che invece ha molte cose da dire, il suo recente bad beat, la vittoria al Circolo che lo ha portato al torneo, l’online di cui non si fida (invece del pregiudicato alla sua sinistra sì…), questo si assomma al fatto che essere PRO, andare in Tv etc catalizza le domande di tutti, spesso anche di quelli che non avrebbero delle domande da fare ma se ne escono con :”Luis ma secondo te c’è da fidarsi dell’online?” …ma dico…rappresento un’azienda multinazionale di online betting, ti sembro la persona adeguata a cui chiederlo? Io:”Certo caro, è tutto controllato da AAMS”, ma loro incalzano:”No perchè me ne succedono di strane, tipo l’altro giorno uno mi ha scoppiato AA con 22, live non succede”, io, alzando gli occhi al cielo:” Immagino che live la distribuzione statistica sia diversa, che qualche cosa che succede il 15% delle volte non succeda mai!!!” Impossibile far capire al tizio che nella sua vita forse non si è trovato abbastanza spesso a show down con AA vs 22 per vedere lo scoppio!

Parlavo prima delle sedie scomode, in alcuni casi infernali: a San Remo hanno recentemente rimediato ma prima bisognava giocare anche 10 ore di fila su 4 gambe di legno con due assi, quando ho chiesto se avessero qualcosa di “ergonomico” il tizio mi ha detto:”Perchè quelle non ti sembrano già abbastanza economiche”…vabbè, forse erano meglio le domande dei giocatori.

Un’altra cosa simpatica, soprattutto per chi come me è abituato molto di più ai casinò di Las vegas che ai nostri Italiani, è la quasi totale mancanza di accoglienza, a Las Vegas infatti si fa di tutto perchè un cliente entri e ci stia il maggior tempo possibile, da noi vige il contrario: bisogna fare un pass all’ingresso che viene controllato almeno 3 volte prima di entrare ai tavoli (non solo da poker), ma perchè? Di cosa hanno paura? All’interno non ci si può sedere se non al bar ergo dopo 20 minuti si è stanchi, ma il meglio è che le consumazioni si pagano e anche care! Ma non è banale dare un bicchiere di vino gratis ad un giocatore che sta scommettendo centinaia di euro piuttosto che innervosirlo chiedendogli i soldi? Gioca di più un giocatore un pò alticcio o uno innervosito? Misteri dei casinò italiani!

http://www.youtube.com/watch?v=-xLmTXufIXw

Voi essere qvellli che venire di Italia? Ma non siamo in Italia?

20. August 2009 • Categoria: Blog • Commenti: 0

Ricordo che in uno dei primissimi Fantozzi la combricola aziendale sceglie come meta di villeggiatura estiva la bella Ortisei, perla della Val Gardena in Alto Adige e l’accoglienza è di un tizio robusto in tipico vestito tirolese che domanda:” Vengono di Italia?”.

Proprio la Val Gardena e proprio Ortisei sono state la meta delle mie vacanze ferragostiane, 10 giorni passati tra passeggiate, ferrate, saune, piscina e buona cucina.

Forse non ci sono più gli estremi raccontati nel film ma chiaramente si respira un’aria non propriamente “italiana”, basti pensare che alla partenza di una passeggiata, fissata alle 9,30 dall’albergo, non ho trovato più nessuno perchè arrivato alle 9,34…la guida alla sera mi ha detto di aver aspettato fino alle 9,32!!!

Nella sua testa avrà pensato: “italiani sempre in ritardo”! Certo è che le cose funzionano veramente bene, è l’Italia che tutti vorremmo: niente code, niente traffico, pace, ordine…

Essendo in vacanza il computer è stato acceso solo a fini ludici, pertanto niente poker se non in una simpatica, quanto assurda, gara in Heads-up contro la mia consorte che in un eccesso di difesa del proprio ego ha voluto sfidarmi mettendo in palio un montepremi di tutto rispetto: giaccone del valore di 600€!

Si partiva con 100bb e si dovevano vincere due sfide su tre per aggiudicarsi il piumino di una nota marca francese; il suo gioco chiuso e aggressivo la porta in vantaggio e a chiudere la prima partita ma la sua tendenza al bluff sarà un’arma a mio favore: la inchiodo due volte e porto a casa le rimanenti due partite e il bellissimo giaccone!

Perchè ho raccontato questo? Non di certo per ridicolizzare la moglie ma piuttosto per notare come a volte l’ego ci fa fare cose incredibilmente irrazionali: ha senso giocarsi 600€ in heads-up contro un professionista quando il nostro buy in medio è 5€? Chiaramente no! Ma poter battere il professionista vale, a livello morale, una cifra superiore ai 600€ per il dilettante.

Quello che però rende poco equilibrata la cosa è che per il professionista non c’è valore maggiore ad eliminare lo sconosciuto nè la sconfitta ha un peso più alto di quello che dovrebbe avere, ciò comporta un vantaggio enorme per chi approfitta di giocate irrazionali da parte di chi prova un piacere nel poter dire “ho eliminato tizio”.

Questo mi succede sia live che online.

La morale: quando giocate a poker mettete da parte l’ego, quando andate in Alto Adige invece sentitevi tedeschi per qualche giorno!

http://www.youtube.com/watch?v=wDycA2OTPsM

Venghino…venghino…sempre si vince! Magari!

04. August 2009 • Categoria: Blog • Commenti: 0

Ieri si è disputato a Venezia il primo torneo High Roller in Italia in concomitanza con l’apputamento della tapa dell’IPT nella città lagunare.

Invitato dall’organizzazione e confrontatomi con bwin ho accettato velocemente, la struttura infatti mi piaceva molto (un sit da 9 persone) e in più il programma sarebbe andato su Poker1mania, quindi il mix giusto per affrontare serenamente un evento dal buy-in molto impegnativo: 10,500€!

Arrivato a Venezia direttamente il giorno del torneo, non avendo disputato l’IPT preferendo un pò di relax sotto l’ombrellone, ho salutato gli altri 8 giocatori: Dario Minieri, Cristiano Blanco, Filippo Candio, Pier Fabretti, Claudio Rinaldi, Francesco Nguyen Gianluca Marcucci e Andrea Benelli.

Con più della metà mi ero già trovato al tavolo, gli altri invece erano accompagnati dalla fama e dai risultati, in generale un field molto duro anche se ero sicuro di avere un vantaggio su tutti vista la mia esperienza in tornei simili.

L’ingresso nella sala del torneo ci riserva una piacevole sorpresa: da Venezia, probabilmente con il teletrasporto, ci troviamo nel Borneo! La temperatura, a causa di riflettori e macchinari, era sicuramente sopra i 35 gradi!! Ora capisco l’imbottitura attorno al tavolo da poker, serve nel caso un giocatore stramazzi per far si che non prenda una testata!

Si inizia con 30,000 chips e bui da 100-200, il gioco è subito molto aggressivo con Nguyen che entra in quasi ogni piatto pescando anche molto bene, io osservo.

La prima mano giocabile è vero la fine del primo livello, Nguyen fa un raise da mid, io vedo KQs dal button e decido per un reraise avendolo visto giocare letteralmente ogni mano; questa volta però lo pesco pieno, mette 5000 chips sul piatto e io passo.

Si sveglia anche Minieri e l’azione è tutta tra lui e Nguyen, nel secondo livello (200-400) trovo 99 da mid, faccio 1100 e Minieri, alla mia sinistra, rilancia a 3200 con circa 18,000 totali, io decido di chiamare con l’intenzione di andare broke su un flop basso, il flop cade TJ3 rainbow, check di entrambi, al turn esce A io checko e mi aspetto un suo bet che non arriva, il turn è un 5, al mio check lui punta 4,000, qui o ha slowplayato un A o ha aria totale, essendo Minieri decido di chiamare e il suo AK è buono.

A 300-600 vedo KK e sceso a 16,000, dopo aver fatto raise, pusho al reraise di Candio che però passa velocemente, ugualmente due mani dopo rilancio a un raise del sardo con AK e lui passa, torno a 23,000.

Raiso 22 da mid e trovo il call di Nguyen dallo SB, il flop viene K39 con due diamanti, al suo check decido di andare in cbet, lui mi chiama e a questo punto per me la mano è finita, il turn porta un secondo 9, check di entrambi, il river è un J e al suo check io seguo convinto che la mia mano potesse essere la migliore a quel punto e invece sorpresa generale: poker di 9!!!!!!!!! Checkato al river sperando in un mio bet!!!!

a 400-800-100 raiso 99 da utg a 2100, mi chiama Nguyen da bottone e Benelli e Blanco dai bui, il flop è 85T con due picche, check dei bui e quindi io decido di puntare 4,000 perchè per quanto un T potesse essere nel range di Nguyen un suo chek e una carta gratis a 3 giocatori sarebbe stato un suicidio, lui folda e cosiì fa Benelli, mentre Blanco inaspettatamente raisa a 10,000…io ho 9,000 rimanenti quindi si trattava di decidere per la propria vita, ci penso un’infinità, mi viene chiamato il clock e poi passo, lui mostra 85 per doppia coppia.

Rimango short ma raddoppio poco dopo proprio su blanco che mi pusha da SB sul mio BB, io chiamo con A6 e tengo contro il suo Q7.

Livello 5, rimasti in pochi, infatti ci hanno lasciato Candio, Minieri, Benelli e Rinaldi, i bui salgono a 600-1200-100 e in pratica io sono molto corto, Nguyen fa l’n-esimo raise sul mio BB e io avevo già intenzione di andare all-in quasi con tutto, avevo giocato chiusissimo fino ad ora e sapevo che lui avrebbe foldato moltissimo, coincidenza vuole che veda 33 e che quindi la mia mano ha anche del valore! Il mio push è seguito dal suo call con AJs che pesca subito A e J al flop! GG Luisgallo!

Vincerà meritatamente Marcucci che, soprannominato l’orso, si sveglia nel finale da short e fa fuori tutti i restanti 3!

Torneo comunque molto divertente, in un evento singolo le carte contano molto, azzeccare un flip cambia le sorti della partita ma non sempre si può vincere!