Monatsarchiv für February 2010

 
 

L’Italia del Dottor V.

28. February 2010 • Categoria: Blog • Commenti: 0

Parto per una quattro giorni di fuoco, IPT Sanremo, festa di presentazione a Roma di PokerItalia24, stand al Casino di Sanremo di lezionidipoker.com , varie ed eventuali.

Quando si accumulano troppi impegni, si rischia l’overload, in altre parole il sovraccarico e il conseguente “disastro annunciato”.

Ma partiamo dall’inizio: partenza giovedì 23 programmata per le dieci con arrivo atteso a Sanremo per le 12.30/13 giusto in tempo per fare check-in in hotel e tranquillamente mangiare un boccone prima dell’inizio fissato per le 14…la sera prima ricordo che dovevo assolutamente fare la visita medico-sportiva perché con il certificato scaduto non avrei potuto correre la mezza maratona di Piacenza prevista la domenica successiva (su questo scriverò un pezzo a parte), considerando che la settimana successiva andrò a Londra non avevo alternative se non quella di riuscire a fare la visita la mattina stessa, voi direte:”Ma chi ti accetta senza una prenotazione la mattina stessa?” ed ecco salire in cattedra quello che ha fatto dell’imprenditorialità’ italiana un esempio mondiale: la flessibilità! Infatti, a Piacenza esiste il mitico Dottor V. che, se serve, ti visita anche a mezzanotte, (giuro che e’ successo!) lui e’ un grinder delle visite mediche! Pertanto mi presento alle 8.30 sicuro di riuscire ad infilarmi nell’ordine sparso di pazienti/atleti con o senza prenotazione perché lui visita SEMPRE! Invece arrivo ed è tutto chiuso, l’unica possibilità seria è che sia morto di infarto alla centesima visita in un giorno o che sia andato in pensione alle Bahamas con tutti i soldi accumulati a suon di elettrocardiogrammi e misurazione della pressione.


Quasi disperato mentre mi avvicino alla macchina vedo in lontananza la sua Mercedes bianca, le macchine bianche sono di gran moda ora, peccato che la sua sia del 1994 circa quindi o era molto avanti ai tempi o faceva il tassista.

La visita dura, cronometrata, tredici minuti comprendendo la svestizione e la relativa rivestizione, un record assoluto che mi fa essere a casa entro le 9! Sono ancora in tempo per rispettare i programmi ma ecco che una serie di micro problemi tra cui la scomparsa del mio puffo fortunato, fortunatamente ne posseggo undici tutti uguali!

Alla fine in macchina ci salgo alle 11.15 e’ tardi ma non tardissimo, non avevo contato pero’ che l’auto a noleggio fosse una Golf plus, stranissima vettura che pare essere una normale golf messa in una pressa e quindi accorciata e rialzata, l’effetto estetico e’ ignobile ma penso che anche il motore abbia subito qualche danno perché ai 150km/h sembrava di essere direttamente seduti su uno dei motori di un Jumbo! Oltre i 150 non mi sono spinto ma almeno ho ancora un udito decente.

Alle 13.55 sono a pagare il biglietto autostradale a Sanremo, dovevo quindi arrivare in hotel, cambiarmi e poi recarmi al casino, standard ritardo di una buona mezzora che e’ molto diverso rispetto ad iniziare appositamente un torneo mezz’ora dopo, e’ lo status mentale del ritardatario quello sbagliato, come se si dovesse recuperare il tempo perduto.

Arrivo e compongono un tavolo di altri 9 ritardatari tra cui Daniele Mazzia che si siede un posto dopo quello alla mia sinistra…avrei preferito qualcun altro!

Prima mano sono di Cut off, il posto prima del bottone, e mi servono KK!!! Mitico! Foldano a me, faccio raise a 150 e passano tutti, giro i miei due re e vado avanti, ma quando alla prima mano vedi subito un mostro e porti a casa settantacinque chips vuol dire che non e’ la tua giornata!

Perderò un terzo dello stack quando un mio bluff, a mio avviso ben costruito, su un board che dava possibile colore e possibili scale viene chiamato al river da top pair senza kicker, da lì in poi e’ stato un calvario di bad beats con AK contro A5 che trova la doppia coppia al turn, QT contro Q4 che trova doppia al flop, 99 contro 87 che trova doppia al river! Dulcis in fundo, quando ormai il tavolo era super aggressivo con raise e re-raise a ogni piatto giro AA da grande buio, tengo la testa bassa aspettando i fuochi d’artificio e rimango incredulo quando il dealer mi porge le cinquanta chips del piccolo buio…avevano passato TUTTI! Giro AA e i commenti sulla mia giornata sfortunata sono comuni, magra consolazione però!
Uscirò al quinto livello dopo che la mia QQ è scoppiata da 5 4 che azzecca una clamorosa scala a incastro al turn!

L’incubo non è ancora finito però, mi trascino in un sit and go da 220€, arriviamo alla bolla e mi trovo chip leader con 9000 chips, Marco Fantini e’ lo short del tavolo con 3000 e gli altri due tra i 6000 e gli 8000, foldano a me che sono di piccolo buio e con i bui 300-600 faccio uno standard all in sul grande buio che, con lo short in gioco, deve passare quasi tutto, ma non avevo considerato l’aspetto emotivo, lui aveva infatti appena litigato con la fidanzata e quindi di stizzo mi chiama con A6! Io avevo K8 ma non sono aiutato, rimango short e uscirò io bolla e lui si scuserà incolpando la ragazza, quando dicono che il poker non e’ salutare per la vita di coppia si sbagliano, e’ la vita di coppia che fa male al poker!

Per quanto il poker giocato fosse finito prematuramente in quest’avventura sanremese c’era ancora molto da fare: lezionidipoker.com aveva, infatti, organizzato un piccolo stand con tanto di due giovani hostess, seppur ben aiutato ho dovuto anche seguire l’organizzazione della faccenda che alla fine almeno si è rivelato un gran successo.

Ma l’impegno maggiore doveva ancora presentarsi: in occasione del lancio del canale televisivo Poker Italia 24, con cui collaboro, ci sarebbe stata la sera stessa una festa inaugurale a cui non potevo mancare, piccolo particolare insignificante la location: Roma! Verso le 17 quindi mi metto in macchina insieme all’amico Riccardo Lacchinelli per raggiungere l’aeroporto di Nizza da dove ci saremmo imbarcati per la capitale, il traffico intenso ci fa arrivare quasi al limite ai banchi del check-in, dove troviamo dei francesi seppur il volo fosse Alitalia, sfodero il mio francese fluente e il sorriso ammaliante nel tentativo di ricevere un upgrade alla business class senza però molto successo, anzi l’impiegata che aveva fretta di chiudere la giornata lavorativa e godersi il week-end sembrava scocciata, quando mi chiede il documento presento la mia patente inglese sicuro possa essere sufficiente per viaggiare su una tratta praticamente domestica e comunque all’interno della comunità Europea, mi viene però richiesto un ulteriore documento, nessun problema ho il passaporto in tasca…o così pensavo! Il passaporto non è dove doveva essere, sarà quindi nello zaino? No, non c’e’, sarà nella giacca? Neanche! Perso!

Siamo a 30km dal confine, sono quindi fiducioso nella flessibilità francese mi aspetto che la patente possa comunque bastare ma vedo l’impiegata dubbiosa, telefona al suo capo che chiama il capo scalo, minuti interminabili di attesa per poi avere l’esito negativo con una motivazione bizzarra: la patente inglese no ma quella italiana sarebbe stata sufficiente, non insisto nel farmi spiegare la logica della motivazione perché sarebbe come cercare di capire cosa spinge una persona a chiamare un re-raise con K3s per vedersi il flop!

Provo in tutti i modi a convincere gli addetti ma non c’e’ nulla da fare, passo dal sorriso ammaliante al pianto disperato, la loro determinazione nella decisione è estrema; capisco che non partirò quando il collega della signorina si mette tra me e il banco tirando il nastro con scritto “desk closed”.

Saluto sconsolato Lacchinelli e mi trovo alle 19.30 a Nizza, solo, senza macchina, in giacca e cravatta a decidere il da farsi! Opto per quella che e’ forse l’unica vera alternativa cioè tornare mestamente a Sanremo, taxi fino in stazione, treno fino a Ventimiglia e poi chiamo in aiuto i coach di lezionidipoker.com che vengono in macchina, per sdebitarmi pagherò anche la cena, oltre il danno la beffa!

Quando in tarda serata mi metto in macchina per tornare tristemente a casa mi scappa l’occhio e intravedo sotto il sedile del passeggero il mio passaporto.

Se solo ci fosse stato un Dottor V. anche a Nizza!

IPT Sanremo Day 1 B: Valentik, Rusconi, Joker ancora dentro!

27. February 2010 • Categoria: World Poker News • Commenti: 0

Era prevedibile, ed è successo! l’IPT Sanremo ha sfondato il suo record portando al casinò ben 488 players tra ieri e oggi. I volti noti del panorama pokeristico italiano nel Day 1B erano veramente tanti: Max Pescatori, Cristiano Blanco, Alessandro Pastura, Salvatore Bonvena, Francesco De Vivo, Carmelo Vasta, Wodimello, Andrea Benelli ma anche i nostri coach e amici Andrea “Joker” Carini,Marco “Magicbox” Bognanni e Valentino “Valentik” Campana, quest’ultimo ancora dentro.

Vediamo il chipcount al termine del Day 1B:

Andrea BENELLI - ITA - 153900
Michele SLAMA SAAD - ITA - 128100
Giannino SALVATORE - ITA - 117300
Claudio DAFFINA - ITA - 107900
Roberto POMPEI - ITA - 101300
Marcellino TERRACCIANO - ITA - 98000
Enrico CASTALDI - ITA - 88100
Vincenzo CALENDA - ITA - 82500
Massimo VALENTINI - ITA - 82300
Mauro CORSETTI - ITA - 82000

Il Day 2 vedrà 219 players al via, tra di loro il pirata Max Pescatori e Pierpaolo Ruscalla out invece molti loro illustri colleghi. Lo stand di LezioniDiPoker.com vi aspetta al casinò di Sanremo anche quest’oggi dove due bellissime hostess insieme ai nostri coach e allo staff vi forniranno dei Flyer con un codice promozione valido per una settimana di prova gratuita o il 50 per 100 di sconto su l’abbonamento stipulato entro il 15 marzo, grazie al quale avrete possibilità di accedere ai nostri video e constatare la qualità dei nostri servizi.

High Stakes Poker: Sprofonda Patrick Antonius

23. February 2010 • Categoria: World Poker News • Commenti: 0

Patrick Antonius continua ad andare giu; Febbraio sta ormai finendo e il campione finlandese nei primi due mesi di questo 2010 non riesce proprio a trovare pace. Le sue perdite ammontano ormai a 2.700.000 $ che in un arco di tempo cosi breve iniziano a preoccupare specie se consideriamo che il secondo top looser in classifica ha perso tre volte di meno!

Ma per un Antonius che piange per i quasi 3 milioni di passivo, c’è un Cole South che supera i 3 milioni di dollari di profit dimonstrandosi in forma straordinaria. Quest’ultima settimana ha visto ritornare vincente Ilari Ziigmund con la cifra record di 1 milione di attivo in 7 giorni. Molto bene anche Gus Hansen tornato ormai in forma smagliante: 2.500.000 $ il suo bilancio positivo finora dopo due anni da dimenticare nell’high stakes.

Veniamo alla coppia piu bella del mondo: Isildur1 e Tom “durrrr” Dwan! Negli ultimi sette giorni entrambi si sono dedicati al PLO con risultati opposti: Da una parte un Isildur1 che non ti aspetti, attivo di 700 mila dollari in una specialità che lo scorso anno lo ha visto andare broke, dall’altra un Tom Dwan da incubo con un milione di dollari di passivo che in fretta hanno cancellato quanto di buono aveva fatto nelle ultime settimane.

Nessuna notizia invece di Phil Ivey…sarà in vacanza?

Francesco De Vivo secondo all’ EPT Copenaghen, vince Wigg

22. February 2010 • Categoria: World Poker News • Commenti: 0

Francesco De Vivo non ce l’ha fatta a spuntarla in heads up. Partito da chipleader al final table dell’ EPT Copenaghen lo è restato con un pizzico di fortuna
e di sicurezza fino a metà heads up, dove poi la dea bendata e la sicurezza nei propri mezzi sembrano averlo abbandonato del tutto. A spuntarla, meritatamente, è stato Anton Wigg svedese di soli 22 anni che ha dimostrato una qualità tecnica indubbia e il pieno controllo della situazione. Bravo comunque Francesco , anzi bravissimo che anche se con un po di amarezza, questo resta comunque un sogno ad occhi aperti e un’importantissimo scalino nella sua carriera da giocatore professionista che comprende un fresco rapporto di sponsorizzazione con Everest Poker e un primo posto nel secondo campionato italiano di poker nel 2008.

Ecco il payout del final table:

1°. Anton Wigg - SVE - € 493.729
2°. Francesco De Vivo - ITA - € 305.642
3°. Morten Klein - NOR - € 188.087
4°. Yorane Kerignard - FRA - € 141.065
5°. Richard Loth - DAN - € 96.059
6°. Roberto Romanello - UK - € 76.500
7°. Morten Guldhammer - DAN - € 57.112
8°. Jesper Petersen - DAN - € 37.993

I nostri complimenti vanno anche a Nicolò Calia sopravvisuto fino al Day 4. L’impresa di rivedere la picca in Italia, come nel 13 dicembre del 2008 (strepitosa vittoria di Salvatore Bonavena seguito al secondo posto da Massimo di Cicco) non si è concretizzata forse per sfortuna, forse per paura o per altri mille motivi ma resta in noi l’orgoglio di aver visto un italiano giocarsi fino alla fine l’ EPT Copenaghen!!

Ancora complimenti Francesco e auguri per il proseguo della carriera!!

EPT Copenaghen Day 4 : De Vivo al final table

21. February 2010 • Categoria: World Poker News • Commenti: 0

Quest’oggi alle ore 14:00 partirà il final table dell’ EPT Copenaghen con Francesco De Vivo chipleader ! Se da una parte c’è amarezza per l’uscitadi Nicolò Calia (primo eliminato del Day 4) dall’altra c’è una gioia incontenibile per De Vivo che con tanta grinta, voglia di rischiare e un pizzico di fortuna ora al final table guarderà tutti dall’alto. Con l’uscita di Eastgate, Pettersson e Andrew Teng il final table sembra comunque tutt’altro che tranquillo : Romanello, Guldhammer e Magnus Hansen sono avversari temibili e carichi di chips.

Questo il final table dell’ EPT Copenaghen che ci apprestiamo a vivere :

1- Francesco De Vivo 2,073,000
2- Morten Gukdhammer 1,969,000
3- Roberto Romanello 1,578,000
4- Anton Wigg 1,454,000
5- Richard Loth 1,309,000
6- Yorane Kerignard 1,196,000
7- Jesper Petersen 1,158,000
8- Magnus Borg Hansen 1,154,000
9- Morten Klein 748,000

Quattro danesi al final table, risultato prevedibile dato sia l’alta percentuale di partecipanti sia il livello di gioco che di anno in anno sta crescendo notevolmente qui nei paesi nordici. Il tifo, la speranza, il sogno di riportare la picca in Italia è tutto per Francesco De Vivo che arrivato a questo punto può gia ritenersi vincitore!

EPT Copenaghen Day 3: Calia e De Vivo mantengono la speranza!

20. February 2010 • Categoria: World Poker News • Commenti: 0

Il Day 3 dell’EPT Copenaghen ci ha regalato un sorriso: Avere tre italiani su quattro ITM e ben due al Day 4 :l’esperto Nicolò Calia e Francesco De Vivo. Ad uscire poco prima dello scoppio della bolla è stato Luca Cainelli, partito troppo short per poter dire la sua e rimediare ad una situazione critica senza miracoli. Alfiosnob Battisti è stato eliminato poco dopo lo scoppio della bolla, sfortunato in un paio di mani ma comunque felice di portar a casa 7.300 euro! L’irriducibile Nicolò Calia salito sull’ottovolante riesce a passare da 260K a 60K in una mano per poi ritornare a 210K nella successiva! Francesco De Vivo centrando ben tre double-up quasi consecutivi riesce a risalire la china e a passare da short stack a quasi average.

Vediamo il chipcount completo al termine del Day 3 :

Roberto Romanello - UK - 1400000
Andrew Teng - UK - 1005000
Anton Wigg - Sve - 949000
Damien Fouquet - Fra - 934000
Paul Szyszko - USA - 761000
Richard Loth - Dan - 737000
Peter Eastgate - Dan - 726000
Andrey Vlasenko - Rus - 641000
Morten Klein - Nor - 621000
Morten Guldhammer - Dan - 592000
Stig Rossen - Dan - 529000
Chris Dombrowski - USA - 452000
Ricky Fohrenbach - USA - 426000
Jesper Petersen - Dan - 377000
Mads Wissing - Dan - 303000
Magnus Borg Hansen - Dan - 300000
Francesco De Vivo - Ita - 269000
Thomas Pettersson - Sve - 265000
Henrik Junker - Dan - 263000
Yorane Kerignard - Fra - 243000
Janne Nevalainen - Fin - 216000
Nicolo Calia - Ita - 193000
Kristijonas Andrulis - Lit - 157000
Steven Vollers Ola - 12700

L’inglese dal sangue italiano Roberto Romanello, sponsorizzato da Full Tilt nelle battute finali è salito in cattedra piazzandosi prepotentemente in cima ai 24 che tra poche ore daranno vita al Day 4 a caccia del final table. E’ inutile dire che per Nicolò Calia e Francesco De Vivo sarà durissima con Eastgate, Romanello ed il pro di PKR Andrew Teng vivi e carichi di chips ma sarebbe bellissimo vederli approdare al final table.

EPT Copenaghen Day 2 : Nelle mani di Calia e Battisti

19. February 2010 • Categoria: World Poker News • Commenti: 0

Sono solo in quattro gli azzurri che quest’oggi nel Day 3 tenteranno di resistere allo scoppio della bolla per arrivare nella zona ITM. I giocatori rimasti sono 79 e tra di loro i temibili sono quasi tutti dentro: Peter Eastgate, Annette Obrestad, Sumpas, Hellpi ed Elky Grospellier. E i campioni di casa nostra? E’ out Pagano, out Minieri, out Blanco; nei primi livelli out MagicBox, out Lacchinelli e out Emanuele Rugini. Chi porterà lo stendardo con la bandiera dell’ Italia? Chi continua a coltivare il sogno azzurro? L’esperto e sempre sorridente Niccolò Calia con uno stack di 247 K e average a 170 K, poi in ordine di chips Alfio Battisti,Francesco De Vivo, e Luca Cainelli sono ancora in ballo.

Chipcount EPT Copenaghen Day 2 :

Csaba Toth - Ung - 561.900
Fabian Gentile - Bel - 413.300
Stig Rossen - Dan - 411.200
Kristoffer “sumpas” Thorsson - Sve - 380.400
Roberto Romanello - UK - 349.200
Richard Fohrenbach - USA - 337.600
Henrik Junker - Dan - 307.200
Thomas Froslev - Dan - 306.400
Peter Eastgate - Dan - 302.000
Berjar Rustom - Dan - 290.700

I giocatori rimasti in gioco sono 79, allo scoppio della bolla ne mancano ancora 23 e la presenza di giocatori cosi esperti e temibili ancora in gioco non renderà facile il compito
dei quattro azzurri di arrivare ITM. Siamo Con voi !

EPT Copenaghen Day 1 B : vola Pagano

18. February 2010 • Categoria: World Poker News • Commenti: 0

In questa edizione dell’ EPT Copenaghen i giocatori presenti sono stati 423 generando un prizepool di quasi 2 milioni di euro. A giocarsela quest’oggi nel Day 2 ce ne saranno 232 dei quali 14 sono baluardi azzurri. Il Day 1 B ha regalato molto spettacolo e molti nomi importanti che renderanno questo EPT Copenaghen sicuramente meritevole di attenzione. Dei nostri azzurri un immenso Pagano chiude la giornata a 86 K, Francesco DeVivo a 52K, Emanuele Rugini 37K, Alfonso Amendola e Alessandro Lusso a 33K, Marco Bognanni a 28K, Niccolò Calia a 24K e Luca Cainelli a 17K. Purtroppo mancano all’appello Maurizio Sepede, Fabrizio Baldassarri, Giovanni LaPadula e Alberto Valenti caduti durante l’altalenante giornata.

Vediamo il chipcount al termine del Day 1 B:

Ilkka Koskinen Fin 140.900
Sebastian Ruthenberg Ger 140.800
Peter Eastgate Dan 128.300
Paul Szyszko USA 122.000
Juha Helppi in 120.600
Richard Grace N.Zel 116.300
Kimmo Kurko Fin 115.700
Dominique Franchi Fra 114.800
Rasmus Mortensen Dan 114.800
Tim Pedersen Dan 114.400

Come non notare la presenza nei quartieri alti dei terribili due: Ruthenberg ed Eastgate, che uniti alla presenza di Elky , Luca Pagano, Dario Minieri e Cristiano Blanco, daranno vita ad un Day 2 da mille emozioni.

I coach di Lezioni Di Poker vi rinnovano l’invito a seguirli nel blog tecnico di Pokeritaliaweb.org dove analizzeranno sotto il profilo tecnico le mani giudicate degne di nota. Potrete accedere
direttamente al blog cliccando   —QUI—

EPT Copenaghen Day 1 A : conduce Andrew Pantling

17. February 2010 • Categoria: World Poker News • Commenti: 0

Dei 191 players del Day 1 A, dieci erano azzurri e cinque sono sopravvissuti. Gli azzurri che hanno dovuto anzitempo abbandonare sogni di gloria
 sono cinque : Sergio Castelluccio è il primo di tutti, sfortunatissimo sin dalle prime battute, poi è stato il turno di Eugenio Cupellini seguito
a ruota da Nicola D’Alessio mentre sul finire del Day 1 A l’orso Gianluca Marcucci e Piero Mormina hanno terminato la loro avventura a Copenaghen.
Cristiano Blanco e Dario Minieri hanno mostrato dalle prime mani un altro passo, finendo la giornata con stack piu che discreti e decisamente insidiosi
per gli avversari.Anche Alfio Battisti ha uno stack tale da permettergli di dire la sua nel Day 2 , mentre Gianni Giaroni e Riccardo Lacchinelli sono
decisamente piu short.

Vediamo il chipcount generale dei primi dieci del Day 1 A :

Andrew Pantling Canada 155.800
Johnny Ostbjerg Denmark 117.100
Christian Togsverd Denmark 116.100
Patrik Kaltrud Norway 113.200
Kristian Kofoed Denmark 110.500
Haykel Vidal Spain 105.500
Morten Guldhammer Denmark 101.500
Bahram Beleiverdi Denmark 94.000
Ronnie Gasseholm Denmark 92.300
Mark Bech Denmark 92.100

Leggendo i paesi d’origine dei players si evince chiaramente lo stesso filone della passata edizione: dominio assoluto della Scandinavia! Speriamo che il Day 1 B che partirà quest’oggi alle 14 porti un po d’ aria nuova, e perchè no italiana a questo noiosissimo chipcount.

EPT Copenaghen Day 1 A : 10 azzurri, 9 in gioco

16. February 2010 • Categoria: World Poker News • Commenti: 0

 

Quasi 200 i players al via nel Day 1 A , di cui dieci azzurri tra i quali spiccano i nomi di Cristiano Blanco, Dario Minieri ed Alfio Battisti. Poche le star internazionali : Annette Obrestad, il temibile Jan Skampa (partito fortissimo) , Arnaud Pattern (chipleader al momento) e Rasmus Nielsen. E’ notizia di pochi minuti fa la perdita di Sergio Castelluccio, da subito sfortunatissimo.

Vediamo il chipcount degli azzurri dopo le prime tre ore di gioco :

Gianni Giaroni 40,000
Alfio Battisti 32,000
Dario Minieri 29,000
Eugenio Cupellini 27,000
Nicola D’Alessio 24,00
Piero Mormina 18,000
Gianluca Marcucci 18,000
Cristiano Blanco 17,000
Riccardo Lacchinelli 8,000

Sfortunato anche Lacchinelli partito praticamente con mezzo stack, avendo perso le prime due mani in malo modo. Solito sali scendi di Dario Minieri piuttosto attivo e da segnalare l’ottima partenza di Giaroni. Jan Skampa gira intorno ai 65 K mentre l’attuale chipleader Arnaud Pattern conduce con 78K.

Vi ricordo che i coach di Lezioni Di Poker stanno commentando per voi le mani piu interessanti di questo EPT Copenaghen nel blog tecnico di Pokeritaliaweb.org che potete leggere   cliccando QUI