Monatsarchiv für March 2010

 
 

Grande successo a Saint Vincent per High Stakes Italy. I più grandi campioni italiani si sono sfidati in diretta streaming.

30. March 2010 • Categoria: World Poker News • Commenti: 0

Si sono ritrovati a Saint Vincent, nella suggestiva location del Privè del Casinò de la Vallée, i migliori giocatori italiani di poker per la seconda edizione di High Stakes Italy che porta la firma di GDpoker, il nuovo sito dedicato al poker di Gioco Digitale.
I campioni del mondo Max Pescatori, Dario Alioto e Dario Minieri hanno sfidato alcuni tra gli specialisti del cash game come Andrea Benelli, Giampaolo Eramo, Andrea Dato, Costantino Russo e Gaspare Triolo.

Questa la composizione dei tavoli per una partita dai bui 25€/50€ con 25€ di ante:
Primo tavolo: Max Pescatori, Giovanni Salvatore, Francesco De Vivo, Andrea Benelli, Giampaolo Eramo, Gaspare Triolo, Claudio Rinaldi, Dario Minieri.
Secondo tavolo: Max Pescatori, Mauro Stioli, Andrea Dato, Alex Betti, Dario Alioto, Costantino Russo, Gianni Giaroni, Dario Minieri.

Chi ha seguito l’evento in diretta streaming ha potuto assistere a giocate memorabili di Max Pescatori, agli interessanti scontri tra Dario Minieri e Andrea Dato e ad una frizzante e simpatica partecipazione di Giannino “kart” Salvatore
La diretta streaming a carte scoperte, grazie anche alla collaborazione con Gazzetta.it che ha curato la distribuzione, è stata un vero successo come dimostra la partecipazione sui più importanti forum di poker.
Grande spettacolo, dunque, ma anche un modo per conoscere meglio la formula del poker cash game di prossima introduzione in Italia.
High Stakes Italy potrà essere rivisto non solo online su GDpoker Tv ma anche su Italia 1 all’interno del programma Poker1Mania.

Il nuovo appuntamento dal vivo con il più grande show italiano di poker cash game high stakes è per la prossima tappa del Poker Grand Prix 2010, sempre a Saint Vincent dal 27 al 30 maggio.

Per tutte le informazioni sul PGP: www.pokergrandprix.it
Sul mondo GDpoker Live: www.gdpoker.it/live
Per ogni informazione: press@giocodigitale.it
www.gdpoker.it

Conformarsi alle regole

27. March 2010 • Categoria: Blog • Commenti: 0

Conformarsi agli standard significa seguire gli usi e i costumi della società che ci circonda, adeguarsi spesso a quello che è proposto o addirittura imposto.

Ci fermiamo in autogrill e troviamo i menù “fatti furbo” dove oltre al panino c’e’ la bibita e il dolcetto, ma noi avremmo preso veramente quella combinazione? Chi è stato il furbo della situazione?

Mentre mangiamo il dolcetto, un po’ plasticoso, per un secondo pensiamo che non fosse proprio necessario prenderlo, ma tanto lo prendono tutti e il pensiero svanisce.

Se a volte c’e’ una spiegazione economica dietro a certe scelte in altri casi trovo arcana la logica, un esempio e’ quella delle t-shirt omaggio: girando tra un torneo e l’altro ricevo dei pacchi gadgets dagli organizzatori e questi sempre questi includono la maglietta souvenir dell’evento, normalmente e’ un regalo gradito dagli amici/appassionati che mi seguono da casa, ma c’e’ un piccolo problema, la taglia e’ sempre XL!

Se fossimo negli Stati Uniti, dove la persona media ha una stazza nettamente superiore alla nostra, forse vagamente capirei, in Europa non ne trovo una ragione.

Mi e’ capitato di giocare il day1a e trovare una XL ad aspettarmi sulla sedia del torneo, così come a tutti i compagni di tavolo, questo escluderebbe l’esaurimento delle altre taglie, eravamo infatti all’inizio dell’evento; mi sono anche trovato nella possibilità di cercare una taglia adeguata nel magazzino del mio sponsor ma anche lì tutte XL! Ma dove finiscono le M?

Torniamo al discorso di conformarsi agli standard, chi e’ incaricato di fare l’ordine dovrebbe fare una media delle taglie dei partecipanti e quindi creare una distribuzione omogenea fra le diverse misure, sono sicuro che ciò avviene, ma quando arrivano i pacchi c’e’ veramente il tempo per controllare? In fondo sono gadget da regalare ai giocatori, s’incarica qualcuno di fare i pacchetti e questo qualcuno non e’ interessato alla taglia.

Arrivano quindi solo delle XL? Potrebbe essere una spiegazione, c’e’ un grande accordo tra i produttori di magliette per vendere più materiale, una XL vale come due S! Tanto nessuno se ne accorge, o meglio, tanto nessuno protesta perché tutti conformi agli standard accettiamo che il regalo possa essere una XL.

Se non arrivano solo XL è probabile che la prima scatola aperta sia quella delle XL? Non sarebbe sempre così, non è un’ipotesi credibile.

In ogni caso accettiamo di tornare a casa con una XL, tanto era omaggio, ma in fondo nessuno è realmente contento, gli organizzatori difficilmente potranno godere della visibilità del proprio logo perché il giocatore al massimo la indosserà la domenica mattina in casa sotto il pigiama!

Mi siedo al tavolo al torneo e con i bui 50-100 guardo le mie carte e dico raise, prendo due chips da 100 e 3 da 25 e le butto nel mezzo, un giocatore mi guarda e mi dice “Ma lo standard non e’ fare 3 volte il grande buio?”, io mi limito a rispondere con un “Può darsi” e intanto vedo che lui si guarda compiaciuto la sua maglietta XL di almeno tre taglie più grande.

I primi due giorni dell’EPT snowfest

24. March 2010 • Categoria: Blog • Commenti: 0

Siamo al day3 dell’EPT Snowfest in Austria, i primi due giorni stressanti, sofferti ma anche divertenti.

Non voglio fare una cronaca di una partita di poker ma piuttosto prendere spunti da quello che ho visto, il day1a mi riserva un tavolo molto tosto con quattro giocatori molto forti e molto aggressivi, fortunatamente ho posizione sui due più bravi e pericolosi, un finlandese e un americano entrambi giocatori di high stakes cash online.

Alla mia sinistra un ragazzo belga professionista, molto solido e appena dopo di lui un canadese aggressivo e competente, il resto del tavolo sarà composto da spettatori non in grado di comprendere il livello di gioco e pronti a donare tutto lo stack di chips ad ogni mano in cui avevano la malaugurata idea di partecipare.

Quando si inizia un torneo con 300 volte il grande buio e si decide di giocare solo le mani migliori contro giocatori competenti e aggressivi si rischia di perdere veramente tanto, quando infatti questi chiamano il reraise di un finlandese con AK e il flop e’ A75 magari con due carte dello stesso seme…beh io non vorrei avere AK in quel momento!

Dopo una leggera fase di studio si sono aperte le danze e ad ogni piatto si vedeva quanto meno un raise, un reraise e molto spesso un ulteriore raise che in gergo si chiama 4bet, nella maggior parte dei casi con mani molto marginali.

La follia ha toccato il culmine quando un inglese da UTG (Under the gun ovvero il primo a parlare) fa un raise, il finlandese fa un reraise da UTG+1, l’americano appena dopo fa un ulteriore raise, l’inglese passa ma il finlandese non contento fa una 5bet…l’americano ci pensa e va all-in, il biondo scandinavo passa mostrando 98 e l’americano gira 74! Due pazzi!

Io stesso non mi sono sprecato, tanti raise e reraise ai due e una bella battaglia con il canadese, alla fine chiudo con 82000 chips sopra media.

Il day 2 invece mi riserva un tavolo molto più gestibile, un solo giocatore bravo escludendo Max Pescatori costretto ad un gioco difensivo a causa dello stack molto piccolo, quindi inizio ad approfittarne e accumulo velocemente un po’ di chips giocando il mio solito poker aperto e aggressivo sulle persone giuste.

Non vedo tante carte ma gioco bene post flop e sono anche fortunato eliminando un giocatore con A7 vs QQ, mi tocca anche togliere le ultime chips al Pirata che va all-in con KQ e trova un mio call obbligato con KJ, un J al flop chiude subito la faccenda.

Pesco un bluff e quasi senza accorgermene il mio stack lievita a 360,000, una montagna di chips in quel momento con la media sui 100,000.

Al tavolo arriva un ragazzotto russo, che poi scoprirò aver vinto l’EPT Kiev, il ragazzo non gioca male, anche se un po’ troppo azzardato nei call, le carte lo aiutano moltissimo ed io ci metto del mio, prima costruisco un elaboratissimo bluff che però riceve un sofferto call al river in seguito invece sempre il cicciotto russo ne combina una strana, chiama prima un mio reraise da fuori posizione e poi chiama un mio bet su un flop JT5 con AQ (io avevo KJ) per colpire un fortunoso colore runner-runner!

Da lì in poi e’ un incubo o meglio uno strazio, non vengo più rispettato nei raise e non solo non vedo carte giocabili ma i miei avversari al contrario pescano di tutto, chiudo la giornata a 136,000 con un bel po’ di rimpianti per non aver amministrato bene lo stack.

Ora sono vicinissimo alla zona premi e poi inizia un nuovo torneo.

EPT Snowfest Day 2: Luisgallo ancora dentro!

24. March 2010 • Categoria: World Poker News • Commenti: 0

Erano in 256 all’inizio del Day 2, alle 14 di questo pomeriggio solo 86 daranno vita al Day 3. I nostri coach Niccolò “Luisgallo” Caramatti e Marco “Jason84″ Fantini sono tra di loro e hanno chips a sufficienza per poter recitare ancora un ruolo da protagonisti in questo EPT Snowfest. Niente da fare per Luca Pagano, Max Pescatori, Daniel Negreanu, Marzano e Miconi tutti out.

Vediamo il chipcount al termine del Day 2 :

Johannes Strassmann Germany 741000
Richard Toth Hungary 584500
Max Lykov Russia 575000
Jim Collopy USA 458500
Alexander Debus Germany 428500
Marco Adams Netherlands 425000
Vladislav Shuravin Russia 418500
Bernhard Perner Austria 402000
Fedor Los Netherlands 374000
Mark Bech Denmark 370500

Mancano sei eliminazioni alla zona ITM ; Luisgallo ha 135k mentre Jason guida il chipcount azzurro anche oggi con 257K e siamo certi che daranno il massimo anche quest’oggi.

La serie B del poker

18. March 2010 • Categoria: Blog • Commenti: 0

La lettera B indica sempre una condizione buona ma non ottima, ad esempio nel calcio è la serie inferiore, nel cinema ci sono i B-movie e così via.

Tante volte per occhi inesperti le differenze, prese singolarmente, sono pressoché indefinibili, è l’insieme totale che rende il prodotto inferiore: un centrocampista di una squadra della categoria cadetta non è di tanto inferiore ad un normale giocatore di serie A (fuoriclasse esclusi) e probabilmente non sfigurerebbe anche se magari ci mette quel mezzo secondo in più a fare il passaggio che è quei 30cm più impreciso e se tira in porta la palla passa a mezzo metro dal palo piuttosto che a una spanna, ma in fondo sono piccole cose. Se però al centrocampista mettiamo un difensore che anticipa l’attaccante una volta in meno e un attaccante che quando scatta è mezzo secondo più lento etc la musica cambia.
Lo stesso concetto vale per il cinema, un B-movie ha attori un po’ meno bravi, sceneggiatori un po’ più scarsi, registi meno illuminati e il risultato è un film a volte inguardabile.
Proprio qui volevo arrivare.


Perché si deve guardare un B-movie? Perché si deve guardare una partita di calcio di una serie inferiore? Togliamo le nicchie di appassionati restando sulla massa di pubblico generico, è ovvio che non c’è un interesse sufficiente a giustificare la produzione che spesso è quindi in perdita economica.
Qualcuno di voi forse avrà già capito dove voglio arrivare, cosa succede nel poker quando giochiamo il nostro B-game? Prima di tutto dobbiamo identificare il B-game che non è tornare a casa ubriachi, accendere il PC e andare all-in a casaccio per poi rendersi conto di aver perso tanto, il B-game è a tutti gli effetti qualcosa di molto simile ai due esempi citati precedentemente: facciamo tutto quasi bene!
Il B-game è subdolo, non sempre è riconoscibile, anzi spesso a fine giornata non ce ne rendiamo neanche conto perché la sessione di gioco è stata fortunata e magari finiamo in pareggio quando invece avremmo dovuto vedere un bel segno meno.
Quali sono i segnali? Quando ci si innamora delle mani (tipico esempio quando si ha KK ed esce un A e ci si mette in testa che l’avversario, che continua a puntare, non ce l’abbia!), quando si cercano i bluff con la certezza di essere chiamati, quando si gioca un pochino più aperti del normale etc, presi singolarmente questi episodi capitano anche quando si gioca bene ma anche in questo caso se messi tutti insieme abbiamo un disastro!
È ovvio che non si può evitare la stessa sorte di un produttore di B-movie o di un presidente di una squadra di calcio minore: dover toccare il portafoglio!
La bravura del giocatore sta nel capire quando si sta giocando da serie B e fermarsi immediatamente cercando di capire dai sintomi quali sono le cause (sto chattando con gli amici mentre gioco, ho avuto un diverbio personale e non sono concentrato, sono particolarmente stanco, etc), l’obiettivo è quello di giocare per vincere l’Oscar o il campionato e non di fare la fine della Cavese o di qualche attricetta passata nel dimenticatoio!

Cash Game Poker: ecco la tabella di marcia fissata da Aams

11. March 2010 • Categoria: World Poker News • Commenti: 0

Entro fine marzo il decreto sul poker in modalità cash game e sui casinò online verrà pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

Passati i necessari 15 giorni che tramutano in legge le norme in questione i concessionari potranno iniziare a presentare i progetti e le piattaforme di gioco. Si passerà alla fase di collaudo per la quale Aams si impegna, in 120 giorni dalla conversione in legge del decreto, a lanciare sia i giochi da casinò e il nuovo protocollo di gioco anche per il poker. Insomma, per la metà di maggio potremmo già vedere online i primi tavoli di cash game. E’ questa la tabella di marcia fissata nell’incontro tenutosi ieri a Roma presso l’Aams, tra i tecnici dei Monopoli di Stato e le principali concessionarie. Step precisi, finalmente, per un mercato che aspettava dati certi. Tuttavia vanno precisati alcuni passaggi senza generare un ottimismo sfrenato in un processo che va seguito passo dopo passo per evitare ulteriori ritardi e complicazioni per l’ampliamento del mercato del gioco online.

Sui tempi della promulgazione non ci sono dubbi. Per la metà di aprile sarà possibile iniziare a presentare i propri progetti di gioco all’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato. Da quel momento, però, dobbiamo affidarci solo alle deduzioni logiche. Per questo chi presenterà dei progetti già pronti e perfettamente aderenti alle specifiche tecniche richieste dall’Aams e da Sogei, potrebbe lanciare online i propri giochi già dalla metà di maggio nel giro di un mese insomma. Ma, come detto, questi tempi potrebbero essere suscettibili a variazioni in più o in meno rispetto al limite fissato.

Quello che è certo, invece, è che Aams si è impegnata dal momento della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale a garantire il passaggio al nuovo protocollo di gioco per tutto il settore entro 120 giorni. 4 mesi insomma come tempo massimo per adeguare le piattaforme di gioco alle nuove regole tecniche e normative.

Per il resto nulla di nuovo sotto il sole. Da 100 a 250 euro il limite massimo di buy in nei tournaments e 1000 euro a sessione di gioco nel cash game.

Da affinare ancora meccanismi come il jackpot che, specie nei casinò online, possono risultare vitali per la sostenibilità di una piattaforma di gioco.

Report Tornei Domenicali: Sunday Special a Mirko313

09. March 2010 • Categoria: World Poker News • Commenti: 0

Tornei domenicali sempre piu ricchi sempre piu affollati! 2097 i players che domenica si sono dati appuntamento al Sunday Special dove in tarda serata 27 finalisti hanno rimandato l’azione a lunedi sera. Tra loro la bella Elena Ichim eliminata in ottava posizione, autrice di un bel torneo e del primo piazzamento rilevante al Sunday Special di PokerStars. A far compagnia alla bella Elena c’erano il chipleader Tunena81 e m’illumino secondo in chips, entrambi eliminati da Marco313 vincitore del Sunday Special partito con uno stack decisamente sotto average.

Questo il payout del Sunday Special di PokerStars:

1. Mirko313 - €50.000
2. tunera81 - €20.700
3. gianniceddu - €16.200
4. eeandiamo - €10.950
5. rosbul - €9.450
6. m’illumino - €7.950
7. titti97 - €6.379,50
8. E. Ichim - €4.800
9. DJdave_en - €3.010,50

Lorenzo “bovediroma” Sabato si conferma un ottimo player online!Dopo aver vinto un Sunday Master su GiocoDigitale nella giornata di domenica sulla piattaforma Virgin Poker si porta a casa
i 17.500 euro del torneo Gran Domenica! Complimenti anche a “tripleuppato” che dopo un interminabile domenica conclude al primo posto il torneo Super Eldorado intascando cosi i 49.000 euro del premio.

Nostradamus e la profezia sui sit and go!

09. March 2010 • Categoria: Blog • Commenti: 0

Nostradamus scriveva mille e non più mille, molti pensavano si riferisse al nuovo millennio e a eventuali catastrofi a esso associate, ma in questo caso mai l’uomo poteva sbagliarsi di più e mai un veggente poteva invece azzeccare meglio la previsione.

No, non sto vaneggiando.

Quando inizia a giocare a Texas Hold’em nel 2006 ricordo, sorridendo, che quello che era l’allora traguardo massimo nel VIP system della poker room dove giocavo sembrava irraggiungibile, anzi anche alcuni dei passaggi intermedi sembravano quasi impossibili, giocavo quattro tavoli alla volta e mi sentivo un gran figo! Solo un anno dopo raggiunsi il traguardo che sembrava invalicabile, ovviamente non fui l’unico, le poker room si trovarono costrette a studiare livelli sempre più ardui, prontamente raggiunti da tanti giocatori.

Contemporaneamente al mio inizio al gioco più disciplinato ho appreso anche il concetto di varianza, in altre parole come la distribuzione probabilistica possa subire inaspettati e prolungati periodi lontani dai valori attesi; la prima lezione che appresi fu, infatti, quella di giudicare i propri risultati su un periodo lungo abbastanza da poter escludere impatti significati di questa varianza probabilistica dove infatti gli up e i down si sarebbero naturalmente bilanciati lasciando spazio alle nostre reali abilità. Come in tutte le cose bisogna fissare dei paletti e degli standard per omogeneizzare il giudizio e conformarlo a quello altrui, ai tempi quindi vista la mole di gioco comune, si fissò in circa 1000 tornei un numero abbastanza espressivo da poter giudicare se effettivamente si stesse o no battendo il gioco.

Ecco dove Nostradamus aveva capito tutto! Mille e non più mille! Il poker online evolve, i computer sono più potenti, i software sono migliori, gli utenti stessi sono più allenati e pertanto le prestazioni generali crescono al punto che, in un battibaleno, numeri che sembravano impossibili un paio di anni fa ora sono la norma: ricordo quando per la prima volta giocai oltre venti tavoli contemporaneamente, mi sentivo un mago, ora se un giocatore si ferma a quindici è considerato scarso!

Ci sono giocatori che mille tornei li bruciano in meno di una settimana lavorativa e vi assicuro che questi non si contano sulle dita di una mano ma sono un numero considerevole. Pensate quindi a queste due frasi: ”Negli ultimi cinque giorni ho vinto molto a poker” e “Negli ultimi mille tornei ho vinto molto a poker”, teoricamente dovrebbero avere un significato molto diverso ma quando invece coincide abbiamo un problema, quello che un tempo era il lungo termine è diventato il breve e gli standard vanno cambiati.

Suggerire il numero corretto del nuovo lungo termine trascende dal significato di questo blog, quando però qualcuno che gioca trenta tornei dal vivo in un anno si vanta dei propri risultati…

EPT Berlino Day 4: Poco Poker, Tanta Paura

07. March 2010 • Categoria: World Poker News • Commenti: 0

Di cosa parliamo oggi? Di Poker? Di uomini incappucciati? Dell’eliminazione dei due azzurri ad un passo dal final table? Della paura che centinaia di persone hanno patito ieri? E’ davvero difficile scindere le due cose quando si intrecciano in modo cosi tanto perverso da sembrare surreale. Piu o meno intorno alle 16 all’ EPT Berlino di poker giocato non c’era piu nulla, del tifo azzurro, tedesco, americano o quello che volete nemmeno l’ombra; Solo terrore, terrore di non si sa nemmeno bene cosa. Cinque uomini incappucciati e armati sono entrati nell’ hotel Hyatt e con troppa facilità dopo aver messo a tacere le povere guardie che facevano il proprio mestiere (fortunatamente tutti bene) si sono impossessati del bottino a cui ambivano: le iscrizioni dell’high roller da 10.000€, per un totale di circa 700 mila euro.

Tutti stanno bene, nessun ferito grave, solo qualche contusione creata dalla confusione e dal fuggi fuggi generale ma davvero tanta paura quando gli uomini incappucciati hanno attaversato
la sala del ladies event finendo poi per abbattere le protezioni intorno al tavolo televisivo dell’ EPT Berlino.

Dopo tre ore si è tornato a giocare, scelta molto discutibile ma che ha prodotto i suoi frutti: Cainelli e Amendola player out e l’americano Kevin MacPhee ancora chipleader al termine della giornata.

Vediamo il final table dell’ EPT Berlino:

Seat 1: Marko Neumann - 2,185,000
Seat 2: Marc Inizan - 3,655,000
Seat 3: Kevin MacPhee - 6,070,000
Seat 4: Artur Wasek -3,530,000
Seat 5: Marcel Koller - 3,590,000
Seat 6: Nico Behling - 960,000
Seat 7: Ketul Nathwani - 4,685,000
Seat 8: Ilari Tahkokallio - 3,940,000

Tra gli otto il piu pericoloso pare proprio lo statunitense grandissimo grinder del poker online (oltre 1 milione di dollari le sue vincite). Complimenti ai due azzurri che di certo in condizioni del genere
non si poteva chiedere di piu! Siamo certi che la cosa avrà un lungo eco e continuerà a fare il giro del mondo, con la speranza di non rivivere mai piu scene tanto terribili!

Con bwin vinci una giornata da calciatore del Milan a Milanello

05. March 2010 • Categoria: World Poker News • Commenti: 0

Milano, 4 marzo 2010 – bwin ha lanciato un’estesa campagna di attivazione, online e offline, che offre ai suoi clienti l’opportunità di vivere una giornata della vita di un calciatore del Milan. La campagna di attivazione si articola in due fasi. La prima fase prevede l’invio di un video virale con cui il cliente può calarsi in tutte le situazioni più tipiche, prima e durante un incontro ufficiale. Al cliente basterà digitare il proprio nome e caricare una propria fotografia, per entrare letteralmente a far parte della squadra del Milan e introdursi in luoghi e momenti diversi, come gli spogliatoi o lo schieramento in campo insieme con i compagni di squadra, prima della partita. Il video si chiude con il cliente che segna il gol decisivo: l’inquadratura si stringe sul suo volto e sul suo nome, impresso sul retro della maglia.

La seconda fase della campagna di attivazione è costituita da un evento live a Milanello, il centro sportivo del Milan, in cui i ventidue vincitori della prima fase, che si saranno qualificati tramite una particolare scommessa promozionale sul Milan, vivranno una giornata da calciatore professionista. I vincitori saranno accompagnati al centro sportivo con il pullman ufficiale del Milan e saranno equipaggiati di tutto punto, come se si trattasse di nuovi acquisti della squadra. Riceveranno un benvenuto ufficiale, incontreranno i campioni rossoneri e potranno allenarsi con lo staff di allenatori del Milan. Infine i ventidue fortunati, suddivisi in due squadre, disputeranno una partita su uno dei campi di allenamento calcati ogni giorno dai calciatori del Milan.

bwin è sponsor ufficiale del Milan dal 1° Luglio 2006. Durante il periodo della sponsorizzazione, il Club e bwin hanno vinto insieme una Uefa Champions League™, una Supercoppa™ UEFA e una Fifa Club World Cup™, divenendo così il Club più titolato al mondo.

Per partecipare alla promozione vai al sito: www.enter-the-game.com